venerdì 13 novembre 2009

Eumenidi

Poiché ho notato che la cosa ha creato un po' di confusione, faccio chiarezza: le Eumenidi non c'entrano nulla con la Rowling, sono esseri mitologici della cultura classica greco-latina, dette in realtà Erinni, incaricate di accanirsi contro chi versa il sangue di un familiare; solo dopo aver compiuto la vendetta assumono il nome di Eumenidi. Tuttavia, come avevo una volta spiegato a Lhoss, che mi aveva fato questa precisazione, io ho scelto la versione medievale in cui le Erinni e le Eumenidi diventano mostri diversi, e soprattutto ho tratto la scelta del nome dalla bellissima opera omonima dello scrittore di fumetti (ma anche romanziere e scenegggiatore cinematografico) Neil Gaiman, che le usa nella saga di Sandman. Hermione le conosce perché durante la 'Settimana del Ripasso', a Storia della Magia hanno appunto e apposta parlato di quelle creature, evidentemente su oridne di Silente, riprendendo una lezione che, come dice la Grifondoro, c'era già stata (ma naturalmente nulla di tutto ciò compare nella Rowling, è una mia invenzione). Probabilmente la cosa è passata inosservaa perché in pochi hanno fatto davvero attenzione alle parole del docente durante la lezione, ma per fortuna Hermione l'ha fatto. Naturalmente ho allargato il campo d'azione delle Eumenidi a mia discrezione, facendole perseguitare chiunque possa nutrire sensi di colpa, e sul loro aspetto e sui loro poteri e attacchi ho dato spazio alla mia fantasia. Il capitolo in cui ne avevo parlato era il capitolo 11- Relazione; vi riporto i brani sulle Eumenidi, che comunque trovate nella prima scena del suddetto capitolo e che vi dovrebbero dare un'idea sul loro modo di attaccare e sul modo di sconfiggerle (tirate le somme con le altre lezioni della 'Settimana del ripasso'...):


- Sembra infatti da alcuni studi recenti, che io stesso ho contribuito a perfezionare – stava dicendo con tono insolitamente tronfio il professore - che alcune creature leggendarie del mondo classico, come la Medusa o le Eumenidi, siano in realtà creature magiche realmente esistenti, che alcuni Babbani hanno avuto la sfortuna di incontrare in epoche in cui la magia era ancora accettata anche tra di loro…


[...]


- …mentre le Eumenidi riversavano la loro furia omicida su chi aveva tradito, ferito o ucciso un familiare o una persona cara, anche se le modalità delle uccisioni variano da storia a storia…


[... ]


- In tutti i casi, nel suo scritto più importante, il ‘Discorso sulla scomparsa dei mostri classici, falsamente ritenuta vera e contraffatta’, Zurlì ipotizzò e dimostrò che i metodi per scacciare questi esseri mitici fossero incantesimi usati per i mostri magici che conosciamo meglio e che operano nello stesso modo. Insomma, occorreva studiare i loro attacchi, cercare di capire cosa ci ricordavano e poi scegliere l’incantesimo adatto.


[...]


- Peccato che, arrivato ad un punto cruciale delle sue ricerche, ovvero l’individuazione degli animali comuni che potevano aiutare contro questi mostri, Zurlì venne ferito agli occhi durante una rivolta di folletti canterini in una località chiamata Sanremo…

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