giovedì 3 dicembre 2009

Canto di Natale di Draco Malfoy

Sì, sì, avete letto bene.
Lo so, avevo detto e ripetuto che dopo Succo di zucca sarei stata lontana per un po' dal mondo di Harry Potter, e che al massimo sarei tornata a visitare la mia coppia preferita solo molto più avanti nel tempo, quando fossero davvero cresciuti.
Ma d'altronde, avevo anche detto che Succo di zucca sarebbe stato di tre o quattro capitoli, e questo rende abbastanza chiaramente la scarsa attendibilità dei miei articolati progetti di scrittura.
Niente da fare, le storie vengono così; mi viene in mente Vasco: 'le mie canzoni nascono da sole, vengono fuori già con le parole'; ecco, è un po' la stessa cosa. Due sere fa mi è venuta quest'idea, e in un paio d'ore l'ho praticamente elaborata tutta, scena per scena.
La trama è evidentemente una riproposta in chiave magica di A Christmas Carol di Dickens, supercitato e superinflazionato. Niente di nuovo, dunque.
Ma amo quel racconto, ne ho viste praticamente tutte le versioni cinematografiche possibili e riguardo ogni anno affascinata il Canto di Natale di Topolino, piangendo alle immagini del piccolo Timmy tanto malato.
E amo il Natale.
Sono sempre stata una di quelle persone che iniziavano a cantare motivetti natalizi a novembre, che cercavano il pandoro ad ottobre, e che avrebbero volentieri fatto l'albero a settembre. Quando arriva il periodo delle feste mio marito boccheggia, tra addobbi perlomeno eccessivi e canzoncine d'auguri risuonanti ossessivamente per la casa. Poi, l'anno scorso, ho vissuto il Natale incinta, e gli ormoni della gravidanza non hanno fatto un buon lavoro, spegnendo in me ogni entusiasmo. Ora che il patato è nato e io sono tornata la pazza di prima, ho da recuperare due Natali in uno, e lo faccio a modo mio, vivendone uno e scrivendone un altro.
Questa volta seguo il punto di vista di Draco, perché questo è il suo canto di Natale. La storia si svolge solo qualche mese dopo Succo di zucca, che avevo ambientato all’inizio dell’ultimo anno scolastico. Ci sarà molto meno erotismo, perché non è una storia sull’eros, ma sulla comprensione e sulla condivisione. Deciderò il rating a breve, ma anche qualora fosse rosso significherebbe al massimo la presenza di una sola scena lemon.
I capitoli saranno cinque (per davvero, stavolta, li ho già pianificati nei dettagli), e inizierò la pubblicazione subito dopo l'ultimo di Succo di zucca, perché quel finale è un po' l'avvio di questa nuova mini-storiella.
Spero che la cosa vi diverta come io mi sto divertendo a scriverla.
Consideratelo il mio regalo di Natale.
Sì, lo so, era meglio un maglione.

2 commenti:

  1. E vaaaaiiiiiiii, continuaaaa, yahuuuuuu!!
    Bacio, ri-bacio, tri-bacio
    tua
    patapata

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  2. Ciao :)! Dopo aver letto succo di zucca su EFP ho deciso di fare un giro sul tuo blog... è molto molto carino :D!
    Ora non vedo l'ora di leggere questa nuova storiella incentrata sul natale!!! Bacio ;)

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