martedì 22 dicembre 2009

Canto di Natale di Draco Malfoy - Capitolo 2 - La forbice della memoria

Eppure erano anni passati che lui aveva vissuto, e avrebbe dovuto rammentarsene; ma i ricordi, evidentemente, potevano modificarsi nelle persone, per rendere loro più accettabile qualcosa di altrimenti doloroso. La memoria agiva come una forbice, tagliando ciò che non voleva rammentare. Il Natale da bambino a casa sua.


Eugenio Montale, il mio poeta preferito (moralmente molto discutibile, come tutti i grandi scrittori) e il più meritato premio Nobel per la letteratura.


Non recidere, forbice, quel volto,
solo nella memoria che si sfolla,
non far del grande suo viso in ascolto
la mia nebbia di sempre.

Un freddo cala... Duro il colpo svetta.
E l'acacia ferita da sé scrolla
il guscio di cicala
nella prima belletta di Novembre.

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