giovedì 10 dicembre 2009

Linee

La nuova storia, basata sul mondo di Twilight, si intitola appunto Linee, e prende l'avvio dalla fine di New Moon. Poichè diverse di voi mi hanno concesso tanta fiducia da aver deciso di leggerla nonostante non conoscano la saga della Meyer, il minimo che io possa fare è facilitarvi il compito fornendovene un breve riassunto.

Bella (al secolo Isabella Swan), ragazza timida e impacciata, lascia la giovanile madre Renée, che si è recentemente risposata, per darle modo di godersi la sua nuova relazione con Phil, e si reca nella piccola e piovosa cittadina di Forks, a vivere coll'introverso padre Charlie, sceriffo del luogo. Qui conosce la famiglia Cullen, composta dai due genitori, il dottor Carlisle e la dolcissima Esme, e dai figli adottivi, il mastodontico bambinone Emmett, la bellissima e glaciale bionda Rosalie, la piccola ed aggraziata Alice, il silenzioso Jasper ed Edward. Emmett e Rosalie sono una coppia, così come Alice e Jasper; l'unico spaiato è Edward, che dimostra strani comportamenti nei confronti di Bella. La ragazza scoprirà presto il motivo, aiutata da Jacob, un ragazzo indiano della riserva di La Push, che le racconta leggende del luogo di cui lei trova conferma: i Cullen sono in realtà vampiri, non dormono, alla luce del sole brillano come diamanti, sono fortissimi e velocissimi e assetati di sangue; tuttavia sono vegetariani, nel senso che si nutrono solo di sangue umano. Purtroppo per Bella, il suo sangue è particolarmente appetibile per Edward (lei è quella che in gergo si dice la sua cantante, poichè il sangue della giovane canta per lui), cosicché il bel vampiro inizialmente desidera ucciderla, ma finisce poi per innamorarsene. Durante la loro relazione, rigorosamente limitata nei contatti fisici per non scatenare la sete di Edward, Bella scopre che il suo vampiro ha il potere di leggere i pensieri di tutti tranne i suoi, che Alice, di cui diventerà ottima amica, prevede il futuro in base alle decisioni delle persone, e che Jasper, il vegetariano più recente, manipola le emozioni. Il sogno ha vita breve; in città arrivano tre vampiri assetati e selvaggi, dagli occhi rossi di chi beve sangue umano (e non dorati come quelli dei vegetariani, che divengono neri solo quando hanno sete): James, Victoria e Laurent, e James in particolare vuole Bella, arrivando a fingere di avere rapito sua madre per attirarla in un'imboscata. All'ultimo viene in socorso della fanciulla la famiglia Cullen, ma James l'ha già morsa, e per evitare la sua trasformazione Edward le succhia via il veleno dal corpo. Alla fine di Twilight la ragazza mostra il desiderio di essere trasformata, per vivere l'eternità col suo innamorato, ma lui non ne vuole sapere, convinto che la loro esistenza sia un abominio.
In New Moon un evento banale diviene catastrofico: il giorno del diciottesimo compleanno di Bella la ragazza si taglia con la carta di un regalo; Jasper, quello che fa più fatica a contenere la sete, cerca di assalirla. Naturalmente viene fermato dagli altri, ma a quel punto Edward prende la decisione più dolorosa: decide di lasciarla, convinto che sia per il suo bene, facendole credere di non volerla più e di volersi dedicare ad altre distrazioni. Bella cade in uno stato catatonico, da cui inizia ad uscire grazie all'amicizia del giovane Jacob, che però prova per lei qualcosa di più. Nel tempo la fanciulla si accorge che ogni volta che fa qualcosa di stupido sente nella sua mente la voce di Edward che le intima di smetterla e, pur di sentirla ancora, si dedica ad attività folli, come guidare una moto o rischiare un'aggressione. Le cose si complicano anche alla riserva indiana, dove ad un certo punto Jacob sparisce, coperto dal padre Billy, che lo nega al telefono; Bella non si dà pace, fino a quando il suo amico le dice che non può rivelarle la verità, ma che se lei fruga nella memoria sulle leggende che le ha raccontato capirà da sola. Jacob è divenuto un licantropo, sviluppandosi repentinamente, come molti altri nella riserva, a scoppio ritardato per la vicinanza con i vampri, di cui loro sono nemici naturali (anche se con i vegetariani Cullen hanno stretto un patto molto tempo prima, che permette loro di vivere nella stessa città, pur odiandosi). Intanto Bella è stata attacata da Laurent, tornato in città e ucciso poi dai licantropi, ed è braccata da Victoria, che vuole vendicarsi su di lei, presunta compagna di Edward, per la morte del suo compagno James. Bella decide di fare un'altra follia e si getta da uno scoglio per sentire la voce di Edward. La salva Jacob, ma quando giunge a casa la ragazza vi trova Alice: ha visto la sua morte ma non il suo salvataggio, perchè nelle sue visioni è cieca ai licantropi. Nel frattempo Rosalie, da sempre ostile all'umana, ha avvisato Edward, che si è isolato per mesi, che Bella è morta, e il vampiro, credendo che sia vero, decide di togliersi la vita, ma poichè i vampiri non possono uccidersi da soli si reca in Italia, a Volterra, dai Volturi, vampiri regnanti e decisamente carnivori; Edward vuole mostrarsi brillante alla luce del sole perché loro siano costreti ad ammazzarlo per preservare il loro segreto. Convinta facilmente da Alice, Bella compie un viaggio folle in Italia, per fermare Edward; giunge in tempo ma i Volturi non sono molto contenti e li trattengono. Poiché Bella sa di loro è destinata a morire, a meno che non la trasformino. Edward non vuole e la ragazza ritiene sia un'altra prova del fatto che non la desidera al suo fianco, ma Alice lascia che Aro, il capo dei Volturi, la tocchi (questo vampiro legge tutti i pensieri mai pensati da una persona, ma solo a contatto), e in lei lui vede la previsione della futura trasformazione di Bella. I nostri tornano sani e salvi a Forks, ma Bella non sa che quella di Edward è stata una finzione e crede che lui se ne andrà di nuovo, e che abbia cercato il suicidio solo per senso di colpa. Al suo ritorno Charlie è inviperito e permette a stento ad Edward, con cui ce l'ha a morte, di portarla in casa, affinché la ragazza, sfinita, vada a letto.

La mia storia inizia qui, dal risveglio di Bella (capitolo 23 di New Moon), e segue una linea diversa da quella della Meyer. Una linea che parla d'amore, perché io sono convinta che l'amore non sia quello ideale, puro e artificioso descritto in questa saga, ma sia qualcosa di diverso. E spero di riuscire a dimostrarlo.


4 commenti:

  1. Mirya, io sono disperata. Nel senso che dispero di poter leggere questa tua intrigante storia. Vorrei, ma cme faccio? 'Sto riquadro di twilight non riesco a trovarlo su Epf, se vado nella pagina generale trovo di tutto, Harry Potter, Libri, Film, Naruto (ma chi è?), perfino videogiochi, ma di Twilight neanche la 'penombra'....(giochino di parole...). Dov'èèèè? Mi devo iscrivere al club dei vampiri? Aiuto.
    Tua
    Patapata (l'imbranata)

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  2. Allora, si trova nella sezione 'libri', in basso, comunque appena posto il primo capitolo ci arrivi dal mio profilo, no? Don't panic!
    Se tutto va bene inizio alla volta di domenica al massimo, comunque metto un post nel blog per avvisare. Mica posso permettermi di perdere la mia lettrice più fedele! Che poi, hai come nick 'patapata', e io ho partorito un 'patato', capisci che eravamo destinate a conoscerci?

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  3. "Edward Cullen non esiste - Edward Cullen non esiste - Edward Cullen non esiste - Edw..." Ok,
    basta! Appurato che nella realtà - ahimè, tu non hai di questi problemi ;) - tipi alla 'Edward Cullen' carrozzeria da urlo e cuore parlando se ne troveranno come Paperino pesca quadrifogli, non vedo l'ora di innamorarmi platonicamente del tuo Edward che sarà sicuramente migliore di quello della Meyer (e vediamo se Draco si ingelosirà un pochettino... non credo sia abituato ad essere messo da parte XD)!
    E chissà che Babbo Natale (bambini, Ugo, Luigino, ho scoperto che purtroppo non esiste! O_o) mi porti sotto l'albero oltre che una bella tesi approvata dal mio - aaaaaaargh! - relatore, anche un fanciullo totalmente devoto e perso di me sul quale riversare il mio amore - assolutamente NON platonico - magari (nudo ;D) con in mano un dizionario uomo-donna, donna-uomo... ok, forse è più probabile che Edward Cullen esista ora...

    P.S.: secondo te, se lo ripeto ad alta voce per tre volte di seguito, si avvera? ;)

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  4. In realtà, il mio Edward sarà, per citare il mio primo capitolo, 'un potenziale imbecille'. Il senso della storia per me è tutto lì: non esiste l'amore ideale, perché l'amore è imperfetto e va benissimo così. Perciò non aspettarti un vampiro meraviglioso: ho intenzione di dargli una bella lezione di umanità.

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