martedì 26 gennaio 2010

Colloquii coi personaggi

Sto vivendo un periodo un po' intenso, sia al lavoro che in casa (stiamo inserendo il patato all'asilo), perciò sono un po' assente sia dal blog che da efp, dove a stento riesco ad aggiornare settimanalmente.
Però, in questo tempo che trascorro a scuola o dietro ad Andrea, in cui devo ammettere di usare molto le mani ma poco la testa (e grazie a Dio, perché durante gli scrutini mettersi a riflettere sarebbe un suicidio), mi estranio con i pensieri e mi dedico alla progettazione, che per ora mi ha portato a tracciare diverse bozze.
Intanto: se qualcuno va a visitare le mie serie, su efp, noterà che Succo di zucca e il Canto di Natale di Draco Malfoy sono stati accorpati nella serie, appunto, Succo di zucca, e noterà altresì che la serie in questione figura incompleta. Il motivo è ovvio: questa storia non è conclusa. A chi mi chiede se scriverò un'altra Dramione rispondo di no, nel senso che non riuscirei, ora come ora, a scriverne un'altra, in cui dovrei ripartire da capo per farli innamorare, perché ora che la narrazione si è svolta così, nella mia testa, ora che ci sono stata sopra e dentro tanto per farli evolvere così, questi personaggi, non riesco più ad immaginare per loro una storia diversa; mi ci sono un po' persa, in quella realtà fittizia, al punto che al momento raccontarla differentemente mi sembrerebbe una menzogna. Ma, come ho detto, quella storia non è finita, quei personaggi non hanno concluso di raccontarsi, e, ad oggi, ho almeno due racconti in cantiere per proseguire la storia: uno riguarda l'evoluzione del loro rapporto, l'altro la loro progenie.
Inoltre, l'originale romantico-fantasy di cui parlavo si sta sviluppando nella mia testa, e spero riuscirà a prendere corpo presto sullo schermo. Avrà un punto di vista interno (focalizzazione interna multipla, non fissa) e sarà ambientato ai giorni nostri e nei lidi ferraresi - sempre per il mio bisogno di conoscere ciò di cui scrivo. Il titolo provvisorio è La spiaggia.
Prima di tutti questi deliri, però, voglio concludere Linee, che all'inizio devo dire non mi soddisfaceva molto - ho anche pensato di interromperla, ma non sono una che lascia le cose a metà - ma che adesso si avvia forse verso la parte che mi sento di poter gestire meglio, in Italia. Qui posso giocare su di un terreno più consono alla mia sensibilità, perché lontano da quello della Meyer, e introdurre il mio personaggio, quello che mi permetterà, come sempre, di rompere personalmente le scatole a tutti gli altri.
Il titolo di questo post, naturalmente, è una citazione da una novella di Pirandello: anche a lui i personaggi si presentavano insistenti perché desse loro vita; io non sono una grande scrittrice come il siciliano, ma ho il sospetto che questi fantasmi di carta abbiano ovunque e per chiunque la stessa caparbietà.
Non si può chiudere loro la porta - o il computer portatile - in faccia.
Non che lo vorrei.

5 commenti:

  1. Myria carissima, scusa la latitanza, continuo a leggerti ma non ho le forze, fisiche e soprattutto mentali per scrivere qualcosa di decente.
    Il mio biondo ha passato le ultime 2 notti a casa, evviva, ma stasera è di nuovo via.
    Giovedì la gnoma media ha gomitato nel water la colazione. Stasera lo gnometto piccolo ha gomitato la merenda e la cena sulla mia gamba, sulla spalliera del divano, sulla sua maglia, sulla mia maglia, sulle mie ciabatte, sulle sue ciabatte, nel corridoio tra il salotto e la cucina, in cucina, all'ingresso del bagno, in bagno.
    E dopo aver lavato-cambiato-sciacquato-rilavato-asciugato-messo il pigiama aveva ancora urti di gomito, povero pulcino.
    Io tossisco ma non gomito.
    Vivo per distribuire fermenti lattici a chiunque mi passi vicino, cucinare ogni tipo di pasto in bianco, infilare argotone in tutte le narici che vedo, preparare lezioni sulla lotta integrata ai fitofagi, e a sera arranco verso il computer sperando che qualcuna delle mie autrici abbia aggiornato.
    Linee è avvincente, non lo lasciare ti prego, non vedo l'ora di conoscere Aro, e di rivedere Pisa (lo sai che io sono toscana vero? Ti scrivo da Firenze. A Pisa ho seguito alcune lezioni dei primi 3 mesi di dottorato).
    Che bella notizia in questo tuo post, un po' me lo sentivo, li hai descritti cosi' bene questi 2 che si capisce che c'hai messo dentro un pezzettino d'anima, non potevi salutarli cosi' facilmente.

    Ora vado a bettermi l'argodone
    A bresto
    sembre dua
    Batabata

    RispondiElimina
  2. Ciao cara Mirya!!
    Questa notte mi sono proprio lanciata a lasciarti commenti, vicini e lontani, come quello che ti ho lasciato al 16 gennaio, che era già da un pò che volevo fare, ma, che per mancanza di tempo e di forze, non ho potuto portare a compimento!
    Capisco e condivido la tua scelta di non iniziare una nuova Dramione, ma sono felicissima di sapere che hai in cantiere una continuazione, del resto, "Succo di zucca" e "Canto di Natale di Draco Malfoy" sono una la continuazione dell'altra, e come non pensare che non ci sia dell'altro da una coppia come quella? L'evolversi del rapporto è di prassi, diciamo così, ma ciò che non vedo l'ora di leggere è .... la progenie, come minimo, anche perchè Malfoy ne aveva già messi in cantiere un bel pò di figli, se non ricordo male, con il pensiero a briglia sciolta e sono proprio curiosa di vedere come se la cavano, .... credo che sia da ridere, come del resto, sai fare tu con la tua ironia! ..... Ma ci pensi che ci saranno anche i figli di Harry e Ginny?!? (sai in "Canto di Natale", hai fatto vedere Ginny con il pancione e allora ... anche la mia briglia si è sciolta!!)
    Insomma l'allegra compagnia, che ridere!!
    Ma ora vado a riposare le mie membra, ... è un pò tardino!
    Un bacione enormeee e un abbraccio grandissimo!

    Nadia

    RispondiElimina
  3. Beeellooo!! Non vedo l'ora di leggere le nuove avventure di Draco ed Hermione, mi sono così affezionata a loro che mi sembra di conoscerli come persone vere! Anche io sono presa dalla scuola e dalla figliolanza che per ora resiste alle influenze, intanto però la mia mente vola sulle note delle canzoni e canto, canto, canto. Eh sì, la musica mi piace molto, mi aiuta a scavare in me e in ciò che mi succede e crea legami bellissimi con le persone che ho intorno!
    Bacioni

    RispondiElimina
  4. @Anna:
    Mi dispiace tanto, il virus del pancino si è proprio assediato in casa tua! Il mio pupetto rimette solo quando si incavola tanto che si agita come un diavolo, ma in un paio di occasioni mi ha ritinteggiato la casa... Ora però lo stiamo inserendo all'asilo e so già che si prenderà di tutto! Non sapevo fossi un'orgogliosa fiorentina, ma dovevo immaginarlo dal sano umorismo che caratterizza i tuoi commenti: che vuoi, la mia ammirazione da letterata è tutta verso la tua città... Sono contenta che tutto sommato 'Linee' ti incuriosisca, ma devo ammettere che già mi manca Draco... Mi sa che mi sono presa una cotta cartacea!

    @Nadia: Ma ciao carissima, che bello rileggerti anche qui! Naturalmente anche io guardo ai figli di quei due con curiosità, ma prima voglio farli crescere ancora un po': mica posso saltare da una storia di pochi mesi ad un matrimonio, no? Vomunque è OVVIO che ci saranno anche i figli di Harry e Ginny, altrimenti come faccio a fare inviperire Draco? Ci vuole un Potter-Weasley per questo!

    @Betta: Una cantante? Di che genere? Qual è il tuo cavallo di battaglia? Che bella la muscia, avrei sempre voluto avere qualche dote canora, ma mi manca proprio il timbro (e le sigarette non aiutano); però quando senti certe voci, certe melodie, ti si dipinge in testa un mondo. La maggior parte delle cose che scrivo nasce da una musica, perciò sono tanto più ammirata di sapere che tu fai parte di quel mondo di evocazioni che tanto mi aiuta!

    RispondiElimina
  5. Allora io canto malissimo e secondo ma non ho la più pallida idea di ritmo ma sono contagiosa cioè agli adolescenti piace molto come spiego le canzoni, i testi, il ritmo, l'uso di uno strumento piuttosto di un altro. Dicevo sono contagiosa e intorno a me ci sono sempre ragazzi che cantano e suonano e la musica crea legami stupendi, diciamo che mi fa arrivare al cuore dei miei fanciullini. Cosa canto... Mah! Canto i Nirvana, gli Smashing Pumpkins, gli AC/DC (andrò anche a vedere il concerto a maggio con il mio povero marito che non sa cosa lo aspetta). Ecco, sono poco melodica ed evocativa. Anche io scrivo ascoltando musica, questa musica. Lo so, magari pensavi che fossi la delicata e romanticona fan dei Corrs ma non ce la posso fare...

    RispondiElimina