venerdì 27 agosto 2010

Concorso Picta! Comics

Sono in ritardo con la stesura del secondo capitolo di Di carne e di carta per due motivi: innanzitutto, pur avendolo già pronto, mi sono accorta che non mi piaceva e lo sto sistemando; inoltre ho profuso gran parte dei miei sforzi, nell'ultimo periodo, in una one-shot che parteciperà al concorso Picta! Comics, a cui vi invito a partecipare, se ancora non ne avete letto nulla, e che trovate a questo link:
Ho concluso ed inviato ieri la one-shot, una storia su Sirius Black che mi girava in testa già da mesi e a cui sono felice di aver finalmente dato voce, così non mi tormenterà più. Abbiamo diecimila parole a disposizione, ed io le ho usate tutte; possiamo sgarrare di mille, ma mi piaceva l'idea di fare una cosa con dei limiti molto precisi, per una volta. La pubblicherò al termine del concorso, perché mi sembra più corretto; si intitola Chiasso e ve ne lascio un piccolo trailer:

- E tu invece mi hai osservato molto? – chiese, sfoggiando la sua migliore faccia da schiaffi.
Il fremito di nervoso quasi impercettibile che le scosse le spalle lo fece per un istante temere che forse, quella volta, la sua faccia avrebbe in effetti potuto attirare proprio degli schiaffi.
- Proprio per niente – rispose invece con sdegnoso disinteresse lei - Ma chi non ti conosce, Black?
- Perché sono così affascinante? – domandò vanesio e irriverente.
- Perché sei così chiassoso – rispose infine la Corvonero, alzando verso di lui due iridi chiarissime ed un poco sprezzanti.
Sirius rimase così stupito da quell’affermazione da aprire e chiudere la bocca un paio di volte, prima di ritrovare la loquela. L’avevano chiamato in molti modi, la maggior parte dei quali decisamente poco garbati e certamente molto fantasiosi, ma ‘chiassoso’ mai.
- Chiassoso? – sbottò infatti.
Lei gli mantenne fermo addosso quello sguardo d’un azzurro quasi finto, limpido come la sofferenza, solcato da pagliuzze iridescenti. Aveva occhi grandi ed intensi, del colore dei torrenti montani, pensò Sirius, accogliendo questa muta osservazione con disappunto: non era da lui far caso agli occhi di una donna, a meno che questa non avesse incomprensibilmente deciso di cavarseli dalle orbite e ficcarseli tra le tette.

1 commento:

  1. Cara Mirya, non so se i commenti ti appaiono quando vengono pubblicati o li vedi solo controllando la voce che è stata commentata, e non ho la pretesa che tu legga questo commento; era giusto però che io ti scrivessi e mi sembra logico inserirlo qui perché è relativo alla one shot "Chiasso".
    Non la avevo ancora letta. Sirius è un personaggio che non mi dispiace, ma non mi ha mai fatto nemmeno impazzire. Forse perché mi fanno un pò pena i poveri malcapitati che vengono derisi dal gruppetto di turno e in questo mi sento di compatire Severus Piton, per cui non ho mai amato particolarmente i Malandrini.
    Ma avrei dovuto sapere sin dalle prime righe scritte da te (che ho avuto la fortuna di scoprire e leggere) che tu non scrivi mai nulla di banale. Rendi concreta l'anima dei personaggi, e leggendo oltre le righe, oltre la loro apparenza, sveli la loro essenza. Senza travisarla, perché non mi sento assolutamente di dire che il tuo Sirius sia meno Sirius di quello della Rowling, così come non posso dire che il tuo Draco sia meno Draco. Semplicemente sono ciò che la Rowling per esigenza di storia e forse per scelta stilistica non ha potuto/voluto mostrare.
    In più hai una maestria tutta tua nell'esprimere i sentimenti...
    In un contesto del tutto diverso e in un modo del tutto diverso quando Sirius oltrepassa il velo ho avuto un flash... Ho immaginato il primo incontro con il mio amatissimo papà, scomparso da poco, in modo analogo! Non volevo annoiarti, e non volevo nemmeno impetosirti, mi sembrava giusto però condividere con te le emozioni che sai suscitare e ringraziarti davvero, perché riesci a trovare il tempo per scrivere anche nel casino che è la vita quotidiana. Io leggo quando non dovrei, visto che dovrei dedicare le pause pranzo allo studio, e invece mi lascio ogni volta trasportare nel mondo dei sogni... ma questo è un problema mio... tu continua a farci sognare!
    Merci...
    Stefy 83

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