martedì 31 agosto 2010

Il mio lavoro

Ho pensato che Storie della nebbia non avesse tanto senso come serie, quanto come raccolta di racconti, e così l'ho trasformata, con l'ausilio di Erika che ha spostato le recensioni. Ho postato da poco un nuovo racconto di questa silloge, Il mio lavoro.
Ho iniziato a scriverlo quando ho iniziato a lavorare e l'ho proseguito cammin facendo, concludendolo solo in questi giorni. In fin dei conti funziona così anche a scuola: porti avanti una storia per anni, in una classe.
Non c'è quasi nulla di inventato, in questa narrazione.
Naturalmente parlo dell'insegnamento, esattamente come sto facendo anche in Di carne e di carta, e come mi ero lamentata a riguardo anche in Linee. Non c'è niente da fare: prendete due docenti e metteteli in qualunque posto e qualunque tempo, fosse anche al pub il sabato sera, e parleranno di scuola e di classi. Non è solo deformazione professionale: come dicevo a Morgana oggi, è mutazione genetica. Quella che ci fa essere sempre dietro lo studente che sta sparlando di noi. Quella che ci fa vedere il tizio che passa il bigliettino mentre siamo girate di spalle. Quella che mi fa comparire su Twitter appena qualcuno nomina me o una mia storia - ammettetelo, che vi inquieto.
Mutazione genetica.
L'x-prof.


3 commenti:

  1. Ciao cara!
    Non vedo l'ora di leggere questa serie di racconti, in particolare quello ispirato al mondo del tuo lavoro, io che sono stata a scuola solo dalla parte della studentessa per una volta voglio davvero curiosare oltre la cattedra e vedere come si sta a scorrere il registro invece che ad aspettare che sia scorso da una prof.
    Sono davvero curiosa di leggere il tutto, specialmente con gli occhi di una prof come te (con tutto il rispetto credo che tu sia molto differente dalle insegnanti che ho avuto nella mia carriera scolastica ^__^).
    Saluti alla x-prof e tranquilla, non riuscirai mai ad inquietarmi più della mia prof di mate quando mi diceva "dovrai venire a recuperare il 5 durante la pausa per la settimana bianca...".
    In bocca al lupo per questo nuovo progetto

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  2. E' già un po' che questi racconti sono on-line, non li avevi visti? Spero ti piacciano, anche se sono racconti da prof!

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  3. Ciao! Adoro questa canzone!!

    ...ma sono qui per vie traverse, ci sono arrivata da EFP, perchè Virginia mi ha dato il tuo nome in qualità di fan writer. Però vorrei scriverti in privato, dove ti trovo?
    Puoi anche scrivermi tu a dilhani.heemba@hotmail.it
    Grazie

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