mercoledì 22 dicembre 2010

Di carne e di carta - Capitolo 13 - Leonardo

Trailer 3

- Ti bagnerai – gli disse, vedendo che si era levato solo le scarpe e che era entrato per metà con lei.
- Di solito sono io a dirlo a una donna, quando ce l’ho nuda tra le braccia…
Invece di arrossire, Chiara si mise a ridere, si mosse per dargli una pacchetta ma la vista le si offuscò di nuovo e gli ricadde tra le braccia.
- E di solito la donna in questione fa appunto così. Appoggiati alle piastrelle e rilassati, ora, sarò bravo, lo prometto…

7 commenti:

  1. se per Natale il tuo regalo vuol essere la nostra imminente dipartita ci stai riuscendo alla perfezione...con questi trailer mi uccidi lentamente!
    Stefy 83

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  2. Adoro questi doppi sensi da zozzoni...

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  3. Sempre più convinta del fatto che morirò di curiosità ç.ç

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  4. Circe, lo sai di essere sadica?....questa attesa mi distrugge!

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  5. Spero aggiornerai presto, perchè l'ansia per il nuovo capitolo ci sta abbattendo tutte!

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  6. Cara Francesca, scrivo, anzi ri-scrivo, oggi dopo tanto tempo, quello che raramente ho. Ma oggi, Natale, ti dedico un po' di me. Non so cos'è successo su Efp, ho letto le tue note al cap 13 di Di carne e di carta e mi sono stupita e rabbuiata. Le tue parole mi dicono che hai sofferto per qualcosa, anzi qualcuno, e volevo dirti che mi dispiace perchè non te lo meriti.
    Per come ti si legge, io ti seguo su Efp e qui sul blog, sei una persona sincera, ricca, generosa, bella e interessante (scusa, è la quarta fetta di pandoro che parla..). Se qualcuno di ha fatto disgustare deve proprio averne fatto una molto sporca.
    Io mi sono imposta, tempo fa, di non commentare più le sorie che leggo o molti blog che seguo, soprattutto quelle/i che mi hanno preso di più come le tue storie ed il tuo blog. Non ho il tempo, quello che ho lo voglio dedicare ai miei cuccioli (non so se ti ricordi, ne ho 3), e al consorte. Non posso permettermi di innamorarmi on-line, neanche un amore platonico per una prof ferrarese :), non avrei il tempo per incontrarti furtivamente al casello di Bologna....
    Scherzo, penso di essere etero in modo irrimediabile, ma le tue cose, il modo in cui scrivi, le trovo splendide e attendo il momento in cui ti potrò trovare in libreria.
    Il mondo non finisce su Efp, forza, trova le energie per finire queste storie, sennò migliaia di persone si buttano a mare, e poi trovati un editore.
    E facci sapere qua sul blog quando uscirà il primo volume.
    Sappi che ti penso col tuo tato di un anno (crescono alla velocità della luce eh?), nella tua casa tutta addobbata, e ti mando tutti i miei auguri per un sereno Natale.
    PS: ho seguito con preoccupazione le notizie che hai dato sul blog sulle tue ossa che si divertivano a rompersi. Non volendo scrivere ti ho inserita nella mia lista-preghiere, l'elenco delle persone per cui prego, spero ti sia arrivata qualche carezza.
    Come stai ora?
    Un bacio, sincero e tieni duro, la bellezza (quella delle tue storie) va sempre difesa (da ogni male).

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  7. Certo che mi ricordo dei tuoi cuccioli e del tuo consorte e spesso mi sono chiesta che fine avessi fatto e come stessi. Sono felice di sapere che stai bene: se il problema è solo che non commenti è proprio un problema da poco, avevo temuto qualche brutto accadimento.
    Quel che è accaduto lo spiegherò nel prossimo post, intanto ti dico che è stato davvero un piacere rileggerti e avere l'occasione di farti i miei migliori auguri di buon Natale.
    Sei stata una delle prime persone con cui ho discorso anche di bimbi, di quelle contattate su efp, ed è davvero bello ritrovarti anche solo per questo post.
    Il patato ormai ha diciannove mesi e mi sta lentamente risucchiando le energie vitali!
    Un bacio anche a te e, se non sono troppo indiscreta, anche alle tue piccole pesti.

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