venerdì 21 gennaio 2011

Fritto misto

Fritto misto perché questo è un post con pensieri connessi tra di loro più o meno come un totano e una seppia, nel senso che hanno in comune solo il fatto di galleggiare nel mare delle mie elucubrazioni, perché di fritto si parlerà e perché il mio patato, al momento, vorrebbe mangiare solo roba fritta, con mia grande disperazione.
Dunque, le questioni di cui mi devo occupare a livello personale andranno probabilmente molto più per le lunghe di quanto sperassi; perciò sto pian piano provando comunque a scrivere, perché non voglio perdere del tutto dimestichezza con le parole; mi sono tenuta in allenamento con le recensioni e le risposte alle recensioni, ma bisognava che mi buttassi di nuovo sul foglio.
Allora ho ignobilmente sfruttato come tester le ragazze di Twitter, che mi hanno scovato non poche brutture in quello che stavo scrivendo; il problema è che, quando mi sono rimessa lì per correggere, non ce l’ho fatta, non mi è venuto fuori nulla, e allora l’alternativa sarebbe stata cancellare tutto. È un po’ come quando si frigge e l’odore d’olio vi si appiccica ai vestiti e dovete per forza cambiarvi: a questa storia è rimasto attaccato, senza sua colpa, un brutto periodo della mia vita, e ora riprenderla in mano mi crea delle difficoltà; quindi vorrei dire alle ragazze di Twitter che non ho ignorato le loro osservazioni e che anzi le ho recepite, ma anche che questa storia risentirà, in un certo senso, di una mancanza di attenzione da parte mia. Ho voglia di finirla, ecco, e scusate se questo la renderà meno interessante; spero di non ‘tirare via’ troppo e cercherò comunque di dedicarci tutte le forze che posso per ringraziarvi di tutto, perché ve lo meritate.
Gli impegni lavorativi di certo miglioreranno molto alla chiusura degli scrutini - quando avrò fritto invece alcuni studenti -, quindi quasi sicuramente riuscirò a postare un capitolo alla fine di gennaio, grazie anche alla collaborazione di una santa ragazza che ha accettato una mia 'proposta indecente'.
Vi ricordo, se mi contattate su Facebook, di dirmi chi siete perché altrimenti non accetto il contatto, e vi prego in ogni caso di non arrabbiarvi se non lo accetto comunque: vorrei tenere separato il mondo di efp da quello 'di carne'; lo stesso vale per Twitter, dove peraltro sono estremamente selettiva e blocco chiunque al primo post su Robert Pattinson, che mi interessa molto meno del suddetto totano fritto.
Per testimoniare la mia buona fede e assicurarvi che non faccio promesse da marinaio (in cerca di fritto misto anche lui, sicuramente), eccovi il trailer del capitolo 14 - Caffè, dove sempre di fritto si parla.


Trailer

Era un eccitante naturale.
Seguì il contorno dell’arto sino alla scapola e giù sul petto, passandovi sopra solo col naso, per farle desiderare sempre di più.
Dava assuefazione.
Imboccò di colpo la punta di un seno, mentre con una mano si occupava alacremente dell’altra sino a farle arrossare entrambe.
Causava problemi cardiaci.
Scese sul suo ventre, baciandolo e stuzzicandolo e costringendola a stare ferma con piccoli morsi calibrati a punire ogni suo eccessivo inarcamento.
Era intenso.
Intrufolò una mano sotto agli indumenti inferiori che lei ancora indossava, sorridendo sulla sua pancia per l’umido che vi trovò, li calò a metà delle sue gambe senza toglierglieli, inducendole un’immobilità fastidiosa.
Talvolta amaro.
Costeggiò con i polpastrelli ciò che aveva appena scoperto, vi tuffò dentro le dita, le trasse fuori e le succhiò estasiato come un bambino che avesse rubato la marmellata – o forse un altro tipo di crema, magari quella di una ciambellina.
Talvolta dolcissimo.
Le sfilò finalmente gli ultimi vestiti, le divaricò le gambe con una mossa sola e seppellì il viso tra le sue cosce.
Sì, Leonardo era come il caffè. E lei era una caffeinomane senza possibilità di disintossicazione.
O forse una ciambellina.
Fritta.
Ripiena.
Col buco.
Che col caffè, ci stava proprio benissimo.

4 commenti:

  1. Di fritto dopo questa anticipazione resta solo il mio cervello!
    Grande! Contavo molto sul tuo ritorno...per migliorare le giornate! Spero che i tuoi problemi personali, anche se più lunghi del previsto, piano piano si sistemino!
    Buon fine settimana. Stefy83

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  2. Concordo con la mia omonima....anche io ho il cervello fritto dopo questo antipasto!
    Francesca cara, quante cose avrei da dirti... mi limiterò ad esprimerti la mia felicità per questo spoiler e a darti il mio caloroso bentornata! Non vedo l'ora di rileggerti.
    Come al solito.

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  3. Cara Francesca, la vita è così ed è giusto che la tua storia segua la vita reale altrimenti sarebbe il romanzone rosa che ci fa evadere da tutto sulla nuvoletta dorata. A me piace sapere che c'è chi come me fa fatica a starci nelle 24 ore, chi si barcamena tra un lavoro, una casa e la famiglia, chi si ritaglia nel caos quotidiano un piccolo e prezioso momento suo. Se devo essere sincera, ai tempi di Succo di Zucca mi chiedevo proprio come facessi. io talvolta sono costretta a mettere la sveglia a orari improponibili per terminare quello che ho iniziato il giorno prima. Ecco, questo mi fa capire che sei "di carne" anche tu, che alla fin fine non siamo così diverse. E credo che la realtà, a volte, superi l'immaginazione.
    Un abbraccio,
    Betta (Elisabetta LaBetta, Thomas 21)

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