mercoledì 2 novembre 2011

Welcome


Dunque, in questo blog ho parlato di molte cose spiacevoli ma, come dire, era solo la punta dell’iceberg. Il resto ho ritenuto giusto risparmiarvelo, sia perché in fondo non sono affari vostri e ognuno deve occuparsi da solo delle cose brutte della sua vita, sia perché ciò che nausea me potrebbe nauseare molte altre persone e diffondere la nausea non è mai un bel modo di stare al mondo.

Ma, per intenderci, come ho messo or ora in un messaggio di testo qui a lato, tutto questo mobbing informatico nei miei confronti non solo non si è mai concluso, ma è aumentato in progressione geometrica, spostandosi anche su blog e pagine creati contro di me. E nell’impossibilità di difendersi da tutto questo o di gestirlo in maniera dignitosa le ipotesi sono due: o sparire davvero dal web o cambiare atteggiamento, e naturalmente scelgo la seconda ipotesi, perché credo sia inutile ripetere quanto mi piaccia scrivere.

Ripeterò e spiegherò meglio il messaggio qui sopra: questo è un blog personale, ovvero un diario online dei miei pensieri. Non è un quotidiano d’informazione, per cui non sono tenuta ad essere politicamente corretta; non è un forum di discussione, per cui non sono tenuta ad accogliere chi viene qui per denigrarmi; non è un manuale filosofico, per cui non pretendo di insegnare niente a nessuno. Si scrive un blog per condividere pensieri ed emozioni con chi è interessato a quei pensieri e a quelle emozioni, tutto qui, almeno secondo me; certo, c’è chi lo scrive solo per attaccare altri, ma questo non è parte del mio modo di essere e non intendo accogliere questo comportamento anche qui. Questo è un blog, ed è mio.

In passato ho lasciato a tutti la possibilità di commentare e ho lasciato anche i commenti palesemente ignominiosi nella mia convinzione errata che fosse opportuno dare a tutti il diritto di esprimersi e che, in questo modo, si potesse anche arrivare tramite scontro al dialogo. Mi sono accorta, con notevole ritardo, certo, che è del tutto inutile, che chi parte prevenuto solo con il desiderio di attaccare non ha nessuna intenzione di discutere davvero e nemmeno legge le risposte. Me ne sono accorta qui ma anche altrove, vedendo come queste stesse persone si comportino con altri autori di efp e non di efp. Mi sono scornata contro questa realtà, ho faticato ad accettarla, ho pure dato la colpa al web e infine ho finalmente compreso che il web è esattamente come il mondo reale, che ospita tante persone meravigliose e tante altre con cattive intenzioni, solo che fornisce a queste ultime uno scudo di anonimato in più. Così sono giunta alla pace interiore: non ho bisogno di andarmene dal web e rinunciare alle cose che mi piacciono e alle persone meravigliose, devo solo imparare a tenerne i lati positivi e scartarne i lati negativi. Momento di ovazione, vi prego, per questa mia consapevolezza zen, raggiunta con immensa lentezza. Ho sempre tanto da imparare, per mia fortuna.

Perciò voglio scrivere, tenermi un blog che mi sono molto divertita a costruire e trascorrere il mio tempo libero – scarsissimo – a rilassarmi, ignorando del tutto queste persone al di fuori di qui e non permettendo loro di entrare qui.

L’avevo detto in un altro luogo e ora lo ripeto: non sporcate in casa mia.

Da un po’ di tempo, a chi andava per postare un commento, appariva la scritta che recita che qualunque messaggio ritenuto offensivo sarà cancellato (e sottolineo ‘ritenuto’, che indica la mia totale discrezionalità). Tuttavia, siccome evidentemente queste persone hanno molto più tempo libero di me, mi sono ritrovata spesso un numero ingente di commenti sgradevoli a post molto vecchi tutti insieme – attacchi coordinati, insomma, mossi laddove avrei letto solo io – dopo aver trascorso, come mi capita spesso – tempo scarsissimo, ricordate? -, giornate intere lontane dal web, e poiché diventano sempre più pesanti non mi pare il caso di dar loro l’opportunità di lasciare scritte queste nefandezze così a lungo: prevenire, insomma, è meglio che curare. Ecco perché da ieri ho attivato la moderazione dei commenti (che significa che prima di essere pubblicati i vostri commenti dovranno sempre essere approvati da me): per evitare di perdere altro preziosissimo tempo a rispondere o a cancellare e per evitare anche a voi, lettori sinceri che venite qui per fare due chiacchiere, di trovarvi immersi in questioni sgradevoli. A tal proposito, ho anche cancellato tutto ciò che di brutto e polemico era stato scritto in passato, perché questa è casa mia e voglio che casa mia, virtuale o reale, sia pulita. Magari disordinata, ma pulita, e soprattutto moralmente consona alle mie regole.

Lo vedete quel tappetino nuovo con scritto Welcome? Indica che ho ristrutturato casa ed è insieme un messaggio di benvenuto a chi è interessato a ciò che scrivo ed un invito a pulirsi i piedi.

Benvenuti, di nuovo, mettetevi comodi e gustatevi una tazza di tè.


12 commenti:

  1. Mi sembra una decisione più che ragionevole, sempre partendo dal presupposto che il web é uno strumento e come tale può essere utilizzato in una grande varietà di modi, rispondendo tanto alle cattive intenzioni quanto alle migliori: l'importante é imparare che, se ci sono minacce da web, ci sono anche modi per tutelarsi nel web.
    E io sono più che lieta che tu abbia deciso per questi ultimi piuttosto che per l'ascetismo da web!

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  2. Vediamo se questo coso, ehmmm, la tua splendida casina mi fa commentare.
    Sono felice che tu abbia deciso di rimanere in ascolto (condividiamo anche la passione per Claudio, oltre che quella per gli Abba, l'emicrania e i figli pieni di catarro :-D), quindi, per festeggiare, busso alla tua porta con pianta grassa, così magari non muore tanto in fretta, e focaccine. All'alcool pensa tu, sai che lo reggo poco.
    Un abbraccio.

    Barbara

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  3. Prendere il toro per le corna è la scelta migliore!
    Quindi condivido in pieno "la nuova consapevolezza zen" e busso timidamente alla porta della tua casa perché una bella tazza di tè e tante tante parole sono proprio ciò di cui ho bisogno adesso(e di cui avrò bisogno sempre).
    SenzaFiato

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  4. Seguo da un po' questo blog per rimanere aggiornata sulle tue storie e su tutto ciò che ritieni di voler condividere con i lettori.
    Non ho mai commentato alcun post, però. Lo faccio adesso: tu decidi di rinnovare il blog, dandogli nuova vita, e io comincio a seguirti attivamente.
    Cammino sul nuovo tappetino con le mie graziose scarpette nuove. Fatto il mio ingresso trionfale, posso togliere il disturbo!
    Un saluto virtuale.

    Legar

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  5. Sono felice che tu abbia raggiunto tale consapevolezza e condivido le tue scelte. Andare via dal web, abbandonarlo, non avrebbe risolto proprio niente. Certa gente non è contenta se non sparla di qualcuno, se non cerca di distruggerlo con continui attacchi. Cerca di capire, questa gente ha grandi problemi psicologici legati sicuramente all'autostima o alle dimensioni degli attributi - che poi per i maschietti è spesso pressapoco la stessa cosa. Queste sottospecie di esseri monocellulari, come dicevo, amano impiegare il loro tempo in simil modo e non c'è nulla che si possa fare per farli desistere. L'unica soluzione è ignorarli, come si fa con i bimbi che fanno i capricci battendo i piedi e rotolandosi a terra. Ignorali e prima o poi si stancheranno. Pensa solo a scrivere e a rilassarti, te lo meriti.

    p.s. Mi piace il nuovo tappetino.

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  6. Cara Mirya,
    come già sai, approvo pienamente tutto questo tuo post. Anch'io penso che il web non è altro che uno specchio del mondo reale, ci siamo dentro tutti, quelli belli e quelli brutti.
    Non è che la tastiera sia una bacchetta magica che trasforma i rospi in principi e le vipere in principesse.

    Quindi fai proprio bene a tutelare la pace della tua casa, continuando a coltivare le tue passioni, cosa che fa molto bene anche alle nostre, di passioni, e invitando le amiche per il thè.
    Spero di essere della partita, posso portare la mia solita crostata alle more.

    Viva la consapevolezza zen.

    patapata
    la tua patata raffreddata

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  7. Io so con sicurezza che se guardo la prima pagina di 'Libero' prima mi viene da ridere, poi mi arrabbio e poi mi dico che posso benissimo chiudere la finestra o cestinare il giornale. Ma per il mio quieto vivere sai cosa faccio? Non la guardo! Sono un genio? Per quanto mi piacerebbe crederlo, ho idea che non sia così. Solo che non ho voglia di rodermi il fegato, di mangiarmi le mani per quello che leggo e poi darmi dell'idiota per aver aperto quella pagina.
    Quindi mi domando: voi che non gradite quello che scrive Mirya, perché leggete questo blog?
    Su Efp ci sono autrici che anche a me personalmente non stanno simpatiche: non mi piacciono le loro storie, non ne condivido le idee e sono persone con cui non andrei d'accordo nemmeno nella vita reale. Perciò le evito, fingo che non esistano e ognuno avanti per la propria vita, senza bisogno di offendere e creare pagine contro di loro. Anche perché preferisco impiegare il mio tempo libero a scrivere ciò che mi piace, piuttosto che a commentare quanto siano antipatiche le suddette autrici.
    Tutto questo per dirti che mi fa piacere che tu abbia raggiunto questa tanto agognata consapevolezza zen: non rinunciare al web e fai un po' di pulizie d'autunno. E se continueranno a tirarti limoni, beh tu fanne una bella limonata e offrila agli ospiti.
    HappyCloud

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  8. Ottimo ragionamento!
    Fai bene a cancellare i commenti sgraditi, non è bello leggerli nemmeno per chi segue il tuo blog. Insomma, quando leggo di tutte le ingustizie che ti combinano viene a la rabbia anche a me!Insomma, a che pro fare certe cose?
    Con l'augurio che tu mantenga la tua consapevolezza zen, ti saluto,
    PattyOnTheRollercoaster

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  9. Grazie a tutte, sono lieta che condividiate la decisione e ammetto che sono stata parecchio pirla perché potevo e dovevo prenderla prima!
    Ma siamo al mondo per imparare dai nostri sbagli, no?
    E io spero di avere ancora parecchio da imparare!

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  10. Mi ero persa questo post! Oh, Profia, posso averlo al caramello il mio tè? Prometto di pulire bene i piedi sul tappetino!
    Scherzi a parte, sappi che sto facendo una ola per te e le conclusioni a cui sei giunta. Goditi il web come vuoi e come ti piace, io sono qui per qualsiasi tazza di tè in compagnia -sempre al caramello però, perchè in fondo sono dolciosa-, in ritardo come il Bianconiglio e esaurita come il Cappellaio Matto.
    Un abbraccio Profia, e grazie per l'ospitalità!

    Leila

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  11. Ciao, è da un po' che ti seguo, sebbene sempre un po' in ritardo, in linea con la mia essenza bradipesca!
    Oggi però ho deciso di lasciare un commento.
    Avevo letto di queste persone, che si accaniscono contro chi non piace loro. Non le capisco, se proprio non ti sopportano, perché non ti ignorano? Sarà l'invidia?
    Comunque, approvo totalmente la tua decisione!
    W le pulizie!
    Permesso?

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