mercoledì 7 dicembre 2011

I consigli dello Stregatto - Candance Camp e la serie Matchmaker. Il gioco delle coppie in epoca Regency


di fallsofarc


Quante di voi hanno un’amica con il fiuto di Cupido che si diletta a combinare potenziali coppie? Chi non ha mai desiderato potersi scegliere la cognata o il cognato ideale, il fidanzato della migliore amica o della cugina?

Ecco, immaginate di trasporre questa insana tentazione indietro nel tempo, quando i matrimoni erano spesso contratti d’affari e un bacio era causa di disonore.

Prima di lamentarvi per la signora anziana che borbotta trovandovi a limonare impunemente ai giardini pubblici, pensate che solo due secoli fa sarebbe bastato un bacetto scambiato furtivamente per farvi ritrovare sposate.

Sto un po’ estremizzando, molto probabilmente, ma volevo introdurvi in questo affascinante mondo di matrimoni combinati, fanciulle caste e ingenue, giovani nobili che si rivelano esperti dispensatori e amanti focosi.

Permettetemi di farvi da chaperon, essendo io una donna sposata, e di condurvi nei saloni da ballo, in attesa che il vostro carnet venga riempito e che un gentiluomo si offra di portarvi una limonata per rinfrescarvi. Ma attente a non accettare di fare un giro nel parco da sole in sua compagnia, a meno che non vogliate assicurarvi un fidanzamento lampo con il gentiluomo in questione.

Benvenute nell’Inghilterra di inizio Ottocento, siete pronte a debuttare durante la Stagione londinese, sperando di non fare da tappezzeria ai balli ma di ricevere le attenzioni di ambiti scapoli?

Se non avete una sorella sposata a consigliarvi ma una vecchia zia troppo poco informata sulla moda del momento, su gale, pizzi e cappellini, e state rischiando di fare brutta figura, ho un nome per voi.

Lady Francesca Haughston, giovane vedova dal gusto impeccabile e con la dote innata di combinare ottimi matrimoni, addirittura unioni d’amore e non solo contratti vantaggiosi per le due famiglie.

Che non si sappia in giro, è una faccenda che va curata con la massima discrezione, ma potete contare sul suo aiuto e probabilmente anche sulla sua amicizia. Risultati assicurati, come testimoniano i regali inviati alla gentildonna dalle famiglie soddisfatte.

Una ricca vedova annoiata? L’apparenza inganna, perché Francesca è sul lastrico, a causa della condotta disdicevole del defunto marito, e quei regali, rivenduti in tutta fretta dalla sua fedele cameriera Masie, sono ciò che le permette di tirare avanti ancora qualche settimana e di pagare i domestici.

Abile nel contrattare con la sarta, alla quale porta sempre come nuove clienti le sue protette, e con l’aiuto di Masie, bravissima con ago e filo, Lady Francesca può ancora ingannare l’alta società circa la sua attuale condizione.

Ma cosa nasconde il passato di questa giovane donna? Un matrimonio sbagliato e un trascorso di sofferenza, un amore perduto e molto altro.

Volete conoscerla? Candance Camp, autrice statunitense che ha creato questo favoloso personaggio, le ha dedicato una serie di quattro libri.

Nel primo, Matrimonio all’inglese, il duca di Rochford, che avrete modo di conoscere e amare per tutta la durata della serie, stuzzica Francesca, con la quale sembra avere una sorta di amicizia di vecchia data, proponendole una scommessa: trovare marito ad una donna da lui scelta tra le nubili che partecipano al ballo di quella sera. La scelta ricade su Constance, chaperon delle sue giovani cugine e relegata al ruolo di zitella alla soglia dei trent’anni. Una sfida che Francesca accetta prontamente e che avrà risultati inattesi.

Nel secondo volume, L’erede perduto, Francesca si occupa del conte di Radbourne, che deve trovare in fretta una moglie accettabile, secondo l’anziana zia. Gideon, il conte, ha una storia travagliata degna di uno speciale di cronaca: è stato infatti rapito da bambino e ha vissuto nei bassifondi di Londra fino a quando il cugino, l’onnipresente duca di Rochford, non l’ha ritrovato. Come trovare moglie ad un uomo abituato ad essere sempre troppo schietto? Francesca ricorre all’aiuto di una nuova amica, Lady Irene, quella che oggi sarebbe considerata una single per scelta e che allora era etichettata come una giovane zitella inacidita che faceva scappare gli uomini. Perché proprio lei, che sembra odiare e irritare il conte? Perché Francesca, come sempre, vede oltre…

Nel terzo volume, Progetti di matrimonio, è Lady Calandra, sorella del duca di Rochford, a chiedere aiuto a Francesca per trovare marito, stanca del burbero anche se amorevole fratello che allontana ogni gentiluomo. Cosa può fare Francesca quando la giovane amica, quasi una sorella da sempre, si innamora proprio dell’uomo che odia suo fratello, a causa di un torto passato?

Così arriviamo al quarto e conclusivo libro, La scintilla della passione, dove finalmente scopriremo il passato di Francesca e cosa è accaduto quindici anni prima da così indurla ad accettare, alla sua prima stagione, un matrimonio sbagliato. Cosa è accaduto tra lei e Synclair, duca di Rochford?

Per chi è digiuno di Romance e soprattutto di Romance ambientati in epoca Regency, credo sia un ottimo modo per approcciarsi a questo genere un po’ bistrattato dall’editoria.

Per chi già ha letto le saghe “familiari” di Julia Quinn o di Mary Balogh, la serie della Camp offre un’interessante variazione sul tema. Una coppia per libro, come sempre, ma il filo conduttore non è più una famiglia con i vari componenti in età da matrimonio, bensì una nobildonna molto particolare che, scommetto, alla fine della lettura vorreste avere come amica.

Cosa aspettarsi dal Romance Regency? Equivoci, fraintendimenti e scambi di persona, passeggiate in carrozza, balli fino all’alba e visite pomeridiane con il tè onnipresente, matrimoni combinati e licenze speciali ottenute con fin troppa facilità.

Senza contare le scene d’amore, spesso simili ma sempre appassionanti. Vestiti con troppi bottoncini, corpetti abbassati sul seno, camiciole e mutandoni con il fiocco, stivali e calze di seta da sfilare con abile tocco. Donne spesso ingenue e terrorizzate ma anche sensuali e curiosi.

Uomini fin troppo esperti ma, d’altronde, vogliamo davvero lamentarci di fronte a questa carrellata di ottimi dispensatori in panciotto, cravattone e giacca attillata?


18 commenti:

  1. Cara fallsofarc, se i libri sono belli la metà della tua presentazione bisogna leggerli subito! Prendo il consiglio, mi segno il titolo e mi preparo a legerli durante le vacanze di Natale.
    Naturalmente grazie mille,
    Ilaria 2008

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  2. Da buona fan della Emma austeniana, sono disposta a farmi tentare da questa presentazione...

    E sì, confermo quanto diceva Mirya: abbiamo affrontato l'impresa con stili molto diversi, ma credo che in qualche modo siano complementari e mi sono divertita sinceramente nel leggere questa presentazione brillante e briosa!

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  3. Ecco la chiave dell'acqua!
    Non mi soffermo a descrivere lo stato della mia casetta ora che sono nel pieno del trasloco, ma desidero ringraziarti, carissima fallsofarc, per i tuoi preziosi consigli. Con le membra praticamente collassate sull'unico divano rimasto in casa, ho proprio necessità di una lettura di questo tipo, che faccia miracolosamente scomparire gli scatoloni e l'eco delle stanze che, purtroppo, mi accompagnerà fino a lunedì (almeno). Dunque segno tutto e provvedo a procurarmeli immediatamente e, di nuovo, ringrazio te per la presentazione impeccabile ed accattivante e la padrona di casa per questo spazio che ci ha regalato. A presto le mie opinioni su questa serie molto promettente!
    Grazie :*

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  4. Salve Mirya.
    Non sono un grande appassionata di romance in senso stretto: i miei romanzi preferiti in assoluto sono quelli che coniugano una bella storia d'amore e/o amicizia con un intreccio (sia esso d'avventura, fantascienza, fantasy o thriller) avvincente che comprenda conflitti, intrighi, scoperte, viaggi, etc. Mi associo tuttavia ai complimenti di Ilaria: il tuo post ha suscitato la mia curiosità, soprattutto nei confronti della protagonista della serie.
    Grazie,
    S. Myriam (scrittrice quasi-omonima ^.^)

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  5. Grazie, Fallsofarc. Avvincente commento il tuo.
    A presto.-

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  6. Ciao! La presentazione scritta da Chiara ispira molto, molto, moltissimo! Sono un'amante della Austen, l'epoca dei suoi romanzi mi ha sempre attirato. Storie d'amore, la famiglia, l'onore, matrimoni combinati, feste, balli, gentiluomini...è sempre bello leggere storie di quel periodo! Le adoro...
    Grazie per il primo consiglio Stregatto!

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  7. Scrivo prima due parole in generale e poi rispondo ad uno alla volta (fermo restando, fallsofarc, che puoi a anzi devi rispondere anche tu, i complimenti sono per te!
    Dunque, fallsofarc è la mia pusher di fiducia di pdf, è lei che scova tutte le nuove uscite e mi rifornisce ed è stata lei ad aprirmi un mondo intero di letture belle e distensive - ma non sempre e non solo - che mi mancava davvero molto, così come poi mi ha elencato tutta la sua biblioteca di letteratura greca.
    Sempre grazie a lei io ho conosciuto il Regency, che altrimenti non avevo letto - perlomeno, non in testi di autrici contemporanee - e devo dire che la scelta della Camp secondo me è indicatissima rispetto alle altre, perché anche a me sembra avere per così dire una marcia in più: non solo rifugge la classica struttura di queste serie, composte da diversi volumi, uno per ogni membro di una famiglia, ma mostra uno stile più maturo e una maggiore libertà d'azione rispetto ad un genere che ha, diciamo, delle regole di ritmo e narrativa precise da rispettare.
    Colgo l'occasione per lamentarmi di una cosa - di qualcosa mi lamento sempre -: la Camp, come le altre citate da fallsofarc, è all'estero pubblicata normalmente e riscuote un certo successo, mentre da noi questa autrici sono relegate con una certa disistima nelle edizioni Harmony ed escono perlopiù in edicola invece che in libreria. Continua insomma il pregiudizio tutto italiano contro certi generi letterari ed un certo tipo di scrittura e mi inorridisce pensare che saremmo stati in grado forse di pubblicare come Harmony anche la Austen. A questo punto, grazie agli Harmony che importano queste autrici e ci concedono di sbirciare in un universo che altrimenti in Italia non approderebbe.


    @Ilaria: Mi raccomando, dopo vogliamo sapere cosa ne pensi e se hai gradito la proposta!

    @Lhoss: Come vi scrivevo, siete differenti in molte cose e appunto, come tu dici, complementari; non solo offrite letture totalmente diverse e modalità di approccio diverse ai consigli, ma anche motivazioni e scopi differenti di lettura e io credo che nel corso di una giornata siano necessari entrambi, quindi non potevo davvero immaginare connubio migliore di voi due!

    @endif: Oh, ecco, ora capisco altre cose: mannaggia al trasloco! Fidati di fallsofarc come ti sei fidata di me per i telefilm: nella tua condizione è proprio quel che ti ci vuole!

    @Serena Myriam: Ti ringrazio dell'attenzione, ma questo post non è merito mio, bensì di fallsofarc che si è così gentilmente offerta! Posso dirti che in uno di questi quattro volumi, in effetti, e cioè nel secondo, gli intrighi non mancano e alla vicenda amorosa si affianca una buona dose di tensione!

    @Anonimo: Grazie a te!

    @kygo: Come ho scritto sopra questa è una serie notevole e secondo me merita più di altre, inoltre si conclude in fretta pur avendo un filo conduttore molto solido!

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  8. Letta tutta quest'estate *__* 4 libri in 4 giorni....adoro la Camp,consiglio tutte le sue altre serie che io ho letto e adorato:
    willomere
    women and men
    moreland
    e quelle che non ho ancora letto ma provvederò al più presto:
    Montford Heirs
    Tyrell
    Aincourt Family
    Ciao ragazze!!!^^

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  9. Non ho ancora commentato né l'iniziativa né il primo consiglio perché sono in viaggio per lavoro e obiettivamente un po' incasinata. Inutile dire che dentro ho gioito sia per l''idea geniale do Francesca sia per la possibilitá finalmente Idi ricevere consigli di lettura in un modo che mi è, personalmente , del tutto nuovo. Ho, come tutti, un paio di pusher di fiducia, e faccio a mia volta da pusher, ma talvolta è davvero difficile trovare l'ispirazione migliore per il momento migliore. Non sempre si ha voglia di leggere tutto. Amo il genere di cui fallsofarc scrive, anche se spesso, come sottolinea Francesca è relegato ad una posizione di letteratura di serie c. Grazie per il suggerimento e per tutto il resto.

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  10. Grazie mille a tutte. In primis a Francesca che ha avuto questa idea e mi ha coinvolta e ospitata nel suo blog.

    Grazie mille anche a Lhoss, non vedo l'ora di leggere il tuo post!

    Endif, carissima! E' un piacere risentirti e sapere che finalmente state traslocando alla casa nuova!Se hai difficoltà a reperire i libri della Camp, mandami una email a fallsofarc@gmail.com

    Grazie a tutte per i commenti, Ilaria aspettiamo anche il tuo!

    Vera, ho in lista da leggere proprio la serie Moreland della Camp! Dovrebbe avere una base di giallo. A te è piaciuta?

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  11. Chiara ti dirò:la serie che mi è piaciuta di più in assoluto rimane The Matchmaker,forse anche perchè mi ero talmente fatta trascinare dalle emozioni da affezionarmi a Francesca e Rochford in una maniera assurda.^^
    Anche le altre serie sono belle, se si adora la Camp ogni cosa sua che leggi ti piace.Si, nella serie Moreland c'è un bel pò di mistero e giallo mischiato all'amore.
    Consiglio vivamente anche i suoi precedenti libri che scriveva con gli pseudonomi di Lisa Gregory, Kristen James e Sharon Stephens,splendidi.

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  12. E' una bellissima idea!
    Al momento tra scuola, lezioni di pianoforte e soldi che scarseggiano, non ho proprio tempo e modo di comprare libri (immensa tristezza!) però farò tesoro del consiglio.
    Per adesso complimenti a tutte (Mirya, fallsofarc e Lhoss)e complimenti in particolare a fallsofarc per la recensione!
    SenzaFiato

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  13. Forse è una domanda un po' svilente e mi scuso, ma è giusto per togliermi la curiosità: sono Harmony o qualcosa di simile? Perchè le copertine li ricordano molto.
    pinkstone

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  14. @Vera: Benissimo, vedo che questo consiglio nel tuo caso giunge in ritardo ma conferma che le scelte di fallsofarc sono condivisibili!

    @Caterina: Grazie di esserci anche questa volta, anche io ho poco tempo e spesso poca coscienza per spulciare da sola tra le nuove proposte e fallsofarc mi ha sempre aiutato molto!

    @SenzaFiato: In rete ci sono i pdf, magari prima di tutto prova a trovarli e a vedere se i libri possono interessarti, altrimenti amen!

    @pinkstone: Sì, l'ho scritto anche nel mio commento: in Italia quest'autrice è pubblicata come Harmony, ma c'è da dire che in Italia sono in questa serie molte autrici che all'estero invece hanno una normalissima e solidissima casa editrice alle loro spalle; un po' riguarda il discorso che facevo sul pregiudizio riguardo alle storie romantiche qui da noi, discorso su cui ovviamente tornerò. Sulle copertine caliamo un velo pietoso, su queste come, devo dire, su molte altre copertine di storie romantiche edite anche da case editrici diciamo 'più serie' in Italia: ultimamente mi viene male agli occhi spesso, quando vado in libreria, e non capisco come i grafici pensino che il lettore sia attratto da una roba del genere... Ma credo che su questo fallsofarc sia pienamente d'accordo con me e con te, ne parlavamo qualche tempo fa notando che, se fosse per alcune copertine, non avremmo mai nemmeno avvicinato certi libri...

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  15. Non sono una grafica e mastico marketing solo in versione pubblicitaria e non economica, però credo che le copertine rispondano a ricerche di mercato sulla fetta più grande di pubblico a cui indirizzare il libro. Però, devo dire che alcune scelte pregiudicano poi la vendita verso un pubblico magari più giovane o diverso.
    Non è per dire che le copertine originali sono sempre più belle, però ho notato spesso e volentieri che se il libro anche in edizione italiana avesse confermato la copertina simile all'originale, sarebbe stato decisamente meglio.
    Perdonatemi se sbaglio, perchè non sono ferratissima di edizioni Harmony, però le collane sono di vario genere. Quella della Camp è Harlequin Mondadori ed è più corposa e strutturata.

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  16. @ Chiara: Sì, ho visto che di collane ce ne sono parecchie e molto diversificate; stesso discorso si potrebbe fare per molti titoli, che quando giungono in Italia subiscono degli affossamenti terribili sulla moda del momento: in un post Lara Manni notava che questo è il periodo del 'profumo', che si mette ovunque, ma io direi anche della parola 'amore' che magari nell'originale nemmeno faceva capolino. Proprio per questo è importante avere qualcuno come te che ci aiuta a scegliere in mezzo al marasma confuso dell'editoria italiana cosa si è perso nel mucchio.

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  17. Beh di norma le copertine Harmony balzano all'occhio per la scritta in rilievo, il maschio potente che tiene salda la sua amata per la vita e l'amata in questione con le gonne fluttuanti e una scollatura ombelicale. Oh e non dimentichiamoci del capo piegato sulla spalla di lui.

    In ogni caso grazie per la precisazione. Meno male che non sono stata sviata dalla copertina allora!

    Una rubrica veramente interessante, complimenti
    pinkstone

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  18. Mi hai convinta prima ancora di cominciare a descrivere precisamente le trame! Ora me li metto tutti in aNobii e che i regali di Natale non siano già stati tutti presi... ;o) - Nefertari83

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