giovedì 9 febbraio 2012

Le domande del Brucaliffo



Vi devo senz’altro qualche spiegazione: sto scrivendo la tesi di dottorato (sì, l’uccel di Dio…) e ho la scadenza per la consegna tra un paio di settimane, per cui davvero non riesco a pensare ad altro. Mi dispiace, perché in molti mi state richiedendo il prossimo capitolo e so di avervi lasciato sul più bello (come mio solito), ma quando stacco dalla tesi a tarda serata non riesco proprio a rimettermi su word; però ormai siamo agli sgoccioli, dopo sarò certamente più celere con gli aggiornamenti.
Intanto, come promesso, ecco la rubrica che avevo preannunciato con le interviste agli autori, che si chiamerà, per restare in tema Carroll, Le domande del Brucaliffo.
La prima autrice che si è dichiarata volontaria a sottoporsi a questa tortura è Lara Manni, che intervisterò con grande piacere in occasione dell’uscita del suo ultimo libro.
Lara, per chi non lo sapesse, ha cominciato qui su efp, con una serie di fanfictions; una sua trilogia nel fandom di Inuyasha è piaciuta tanto da attirare l’attenzione della Feltrinelli, che ha pubblicato Esbat, il suo primo libro; con la Fazi è uscito il secondo volume, Sopdet, ed esce ora il terzo, Tanit.
La lettura è possibile anche a chi non conosca nulla del fandom per cui è nata la storia: io ne ero totalmente digiuna e ho tuttavia adorato questi libri; trovate le mie recensioni qui.
Lara è anche l’autrice del blog a cui vi rimandano i links dei titoli, in cui potete trovare sempre discussioni interessanti sul mondo dei libri e sull’attualità; scrittrice e donna che stimo moltissimo, è stata disponibilissima anche in quest’occasione e la ringrazio fin da ora.
Poiché però mi piace l’idea che questo blog sia il più possibile interattivo, vi esorto a scrivermi le vostre curiosità su Lara, in modo che io possa proporgliele poi come domande, cosicché l’intervista sia anche un po’ vostra.
Fate del vostro meglio per carpire i segreti di questa donna e per rendere l’intervista il più interessante possibile! 

4 commenti:

  1. Io sono praticamente oberata da impegni, ma quando mi passa un link del tuo blog sotto gli occhi, ci clicco su immediatamente, perché so che vale la pena rubare qualche minuto per me. Ed infatti, così è stato. Io ho conosciuto Lara Manni con l’iniziativa Autori per il Giappone ed è stata un’esperienza splendida. Da qui ho iniziato a seguire il blog di questa scrittrice e lo trovo molto interessante. Non ho ancora comprato i suoi libri, ma lo farò senz’altro perché tendo sempre l’orecchio quando fiuto un vero talento. Questa rubrica si prospetta molto interessante e, ovviamente, ti ringrazio per lo spazio ed il tempo che hai deciso di dedicarci, specie con tutto quello che ti assilla al momento. Avanzo la mia curiosità che, non essendo lettrice della trilogia, esula dallo specifico per essere più generica: alcuni editor consigliano agli scrittori esordienti di prendere il proprio manoscritto e di chiuderlo per bene in un cassetto per almeno sei mesi, prima di inviarlo ad una casa editrice. Dopo questo lasso di tempo, lo si può riprendere e rileggere e solo nel caso in cui si pensi che “funzioni ancora”, allora inviarlo. Sono molto incuriosita dall’opinione di questa scrittrice nostrana, sugli autori emergenti e sull’atteggiamento più sicuro da tenere nel campo dell’editoria, specie per chi è alle prime armi e ancora non sa bene come orientarsi. E la ringrazio, perché sottoporsi alle torture della Prof – specie quando è sotto stress – è davvero da temerari XD

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    1. Inoltrerò senz'altro la domanda e grazie della partecipazione!

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  2. Ti ricambio il saluto che mi hai lasciato a fine anno ...
    In bocca al lupo per tutto Francesca^^
    Cris

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