venerdì 20 luglio 2012

Qualche spiegazione sparsa


In risposta alle molte domande che mi vengono poste in via pubblica e privata (no, non quelle di natura zozza), scrivo qualche riga di spiegazione riassuntiva, sperando di non annoiare troppo chi già conosce i miei proponimenti e ricordando in quel caso che la Ione è da poco uscita in libreria con altri due volumi, ottimo rimedio contro la noia e la polluzione notturna.
Intanto grazie, grazie come sempre di cuore a chi continua a recensire le mie storie, anche quelle più vecchie, e ad inserirle tra le varie modalità di preferenza o a stamparle sulla carta igienica: siete generosissimi e moltissimi e se non rispondo ad ognuno è solo perché mi sarebbe impossibile e finirei per scordarmi qualcuno e attirarmi le sue ire demoniache, ma sappiate che leggo con attenzione ogni commento e che ve ne sono immensamente grata. Viva voi, insomma.
Ma siccome, appunto, non riesco a rispondere alle recensioni che giungono dopo la chiusura delle storie, e siccome sia in quelle recensioni che in via privata, attraverso efp o fb o per mail mi continuate a porre più o meno le stesse domande, per una volta nella vita tento di essere quasi concisa ed esploro le meravigliose possibilità delle risposte cumulative.
Quando ritorni? Dunque, io da efp sono in pausa; non dico di averlo abbandonato definitivamente perché mi pare assurdo ipotecare il futuro e non sono certa nemmeno di cosa mangerò a cena, tuttavia, è meglio che ve lo confermi, è poco probabile che ritorni in tempi utili o che a cena mangi carne di cavallo. Dico che sono in pausa (di riflessione, dai, facciamo i filosofi) per evitare scontenti nel caso dovessi appunto tornare, ma al momento non ne ho né l’intenzione né l’opportunità, dal momento che non ho nulla del cassetto che io consideri adatto ad efp.  Non fraintendetemi: mi ci sono divertita moltissimo, su quel sito, nonostante il campo minato ci sono stati anche paesaggi meravigliosi (nudi, perlopiù), ma a volte capita che ti accorgi che una persona di punto in bianco non ti attira più: mica la detesti o rinneghi, solo che non ti sembra più adatta a te, perlomeno in quel frangente della tua vita. Certo, se ti capita che sei ancora a letto con quella persona e non te ne ricordi neppure il nome è un tantino imbarazzante, ma anche questo tonifica. Efp è stato un frangente molto rilevante della mia vita di questi anni e ringrazio di nuovo tutti coloro che mi hanno accompagnato con affetto dal primo capitolo di Sdz a Linee a Dcedc alla fine; in alcuni momenti mi avete commossa, in altri mi avete fatto morire dal ridere, e sempre mi avete sostenuta e aiutata nel reperire informazioni, correggere gli errori, raggranellare piccole storie di vita quotidiana da riutilizzare biecamente; lo sapete, che molte di voi o molte delle vostre parole sono finite nelle mie storie, quindi è grazie a voi che quelle storie ci sono. Ma non posso comunque rispondere positivamente alle vostre richieste di storie ulteriori. Lo scrivo chiaramente perché le richieste sono molte, alcune anche troppo specifiche,  e non voglio fingere di temporeggiare solo per tenervi buoni in attesa o darvi false speranze. Al momento non c’è nulla a cui io stia pensando per efp. Non dico che non ci sarà mai, ma che non vale la pena di attendermi.
Quindi ho smesso di scrivere? Perdindirindina, no! Ho un sacco di roba in testa, che non sempre rimbalza a vuoto. Ora sto buttando giù una storia che mi tormentava da circa quattro anni e che è lievitata nella mia mente divenendo una quadrilogia, poi ho altre due idee in cantiere, tempo libero permettendo. Perché non le posto? Ripensate al risveglio disperato accanto al tizio senza nome e senza alcuna attrattiva. Certo, grazie a quel tizio, grazie ad efp, ho ritrovato il gusto per lo scrivere anche solo per me stessa e dunque non è detto che un domani, quando le storie saranno finite, non decida comunque di postarle, se vi va di leggerle, per ringraziarvi nuovamente e per sentire il vostro parere. Lo so, è meglio se vi regalo una cravatta.
Allora sparirò dal web? Ma poffarbacco, e perché dovrei? È vero che sono poco presente in generale, chi mi ha tra i contatti di fb sa che mi paleso una volta ogni morte di papa e anche su efp come lettrice sono poco assidua – e non immaginate quante volte non risponda al cellulare perché nemmeno si trova nella mia stessa città -, tuttavia ci sono e continuerò anche a ciarlare in questo blog, finché avrete voglia di ascoltare le mie chiacchiere.
E in fondo anche questo è un modo per continuare a scrivere in pubblico, no?



6 commenti:

  1. Spero tu riesca ancora ad interpretare nel modo giusto: vaffanculo!
    La linea c'è, per me.Impolverata come il mio comodino ma sempre presente.
    Paula

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  2. La linea ci sarà sempre, solo che a volta fa qualche curva.
    Adoro il tuo vaffanculo...

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  3. Come ti ho già scritto molte altre volte, da te leggerei anche la tua lista della spesa perchè sono certa che sarebbe interessante.
    E, per quanto mi riguarda, non preoccuparti dalla assenza da epf, è giusto e doveroso fare anche altro, guai se fosse altrimenti!
    Io sono qui, non mi muovo e continuerò a farlo.
    Stefania

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    1. E allora potrò sempre contare su di te!

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  4. Ci puoi scommettere!

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  5. Quelle di natura zozza via mp?

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