mercoledì 10 ottobre 2012

Uomini e donne


No, grazie a Dio ho ancora quel po’ di sanità mentale che non mi farà mai interessare alla De Filippi. Parlo di uomini e donne veri… ma vorrei che non lo fossero.
Io, come tutte le femmine che non si vergognano di essere tali, leggo storie d’amore in quantità industriale. E in tutte ritrovo quei canovacci a cui sono abituata e che in fondo mi piacciono, perché l’adolescente che c’è in noi non muore mai. Ahimé. E insomma lui in genere è stronzetto e si comporta malino, però è figo, però è scontroso, però poi è anche dolce, però poi è anche maleducato, però la ama, però non la ama, però tratta bene gli animali (?), però la insulta, però. Io personalmente non amo le storie eccessive, non tollero ad esempio che lui tradisca o diventi violento o peggio (ebbene sì, stento a crederci anch’io ma c’è di peggio, pure in una storia che si definisce romantica), però sul genere bello e bastardo mi accodo comunque, purché resti nei miei limiti. Ma come lettura, s’intende, perché nella vita reale no grazie, lo rimando al mittente con posta prioritaria.
Eppure mi è venuto il dubbio che non sia così per tutte, dal momento che ultimamente i libri propongono caratteri sempre più intollerabili e comportamenti sempre più inaccettabili che la fanciulla del momento tollera e accetta comunque, del tipo: con le altre mille è solo sesso perché poi amo te, sì ti ho abbandonato incinta e ho folleggiato per anni ma ora torno a ricordarmi che ho una figlia quindicenne dall’unico amore della mia vita, sì ti ho pure usato violenza (deglutisco a fatica) ma in fondo lo sai che non volevo o che lo volevi tu. E il dubbio che l’incrudelimento in questo senso risponda ad un incrudelimento sociale mi è stato confermato negli ultimi anni in cui ho insegnato in un Liceo delle Scienze Sociali, ex Magistrale, con un’utenza prevalentemente femminile, ascoltando i racconti delle mie alunne.
Allibita non rende l’idea di come io sia rimasta. Scioccata neppure. Incazzata sì, e di brutto. Mi sono ritrovata persino a chiedere: ma scusate, sono tutti così? E gli uomini che ti adorano si sono estinti ai miei tempi? Risposta affermativa. Quindi le mie scolare confermano: i ragazzi che un giorno diverranno uomini (ma anche no) tradiscono, insultano, le chiamano stronze e puttane, alzano le mani, le ricattano per avere prestazioni che loro non gradiscono. Ma cosa sta succedendo? Sono rimasta l’unica convinta che siamo un dono degli dei al genere maschile e che devono baciare la terra dove camminiamo? Intendiamoci, poi per me la cosa è reciproca, io sono anche bassa e cammino sempre rasente a terra, ma niente da fare, il femminismo che c’è in me mi ripete sempre che l’uguaglianza non esiste, siamo superiori noi (mio marito ha imparato ad assecondarmi a riguardo, probabilmente perché ai matti si dà sempre ragione).
E così mi sto rovinando anche la lettura dei libri più disimpegnati, perché finché pensavo fosse tutta finzione mi andava bene, ora che vedo la verosimiglianza mi viene da chiudere e basta. Cos’è successo al maschio di una volta? Sono stata fortunata io? Cioè, di imbecilli ne ho conosciuti parecchi, ma mai nessuno ha osato comportarsi con me in quel modo lì. Ecco, al massimo gli uomini della mia vita sono stati degli idioti – presenti esclusi -, mai dei traditori o dei maneschi, fisicamente o verbalmente.
Voglio dire, persino i Pokemon si evolvono. Noi invece involviamo?
D’improvviso, capisco il successo della Meyer.
Lo sbrillucciccoso verginello è un’opzione considerabile.

20 commenti:

  1. Completamente d'accordo con te!
    Ho qualche esperienza non molto positiva con i ragazzi "che ricattano per avere prestazioni che le ragazze non gradiscono", ma non mi rassegno all'idea che siano tutti così.
    Perché sì, la loro imbecillità ormai è troppo radicata, non ha senso nemmeno parlarne, ma quando si tratta di mancanza di rispetto per l'altra persona, "lo sbrillucciccoso verginello è un’opzione considerabile."
    SenzaFiato

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    1. No, giuro, non sono tutti così; non è possibile che la generazione più giovane di me sia cambiata a questo punto, continua a cercare!

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  2. non ho parole nel vedere le generazioni future, parlo di adolescenti che come età vanno dai 12 ai 30 anni, distruggersi e diventare sempre più volgari e prepotenti e maleducati nei confronti di tutti. non solo ragazzi ma anche ragazze. Forse a me hanno inculcato troppo il rispetto per gli altri ma in primis per me stessa. l'uomo macho che non deve chiedere e fare solo il prepotente, mi fa solo pena perchè non è intelligente. i casi di cronaca di donne che vengono picchiate o peggio uccise da fidanzati o mariti gelosi sono sempre più frequenti purtroppo. l'unica cosa che posso dire è che l'educazione come il rispetto vengono insegnate da famiglie e istituzioni, se avessi un figlio gli insegnerei a venerare una donna non certo a picchiarla. un abbraccio. garakame

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    1. Non credo che il rispetto per gli altri sia mai troppo, qui c'è davvero qualcosa che non funziona più in ambito educativo. Però credo che un buon punto di partenza sia non accettare semplicemente il cambiamento e, appunto, trasmettere a nostra volta altri modelli comportamentali!

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  3. Occidentali, brutte creature. Basta andare a cercarseli in Corea del Sud!
    Anonimah (e non indovinerai mai chi sono, unnie).

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    1. Solo per rispetto ai lettori del blog, eviterò di postarti l'immagine che ti ho messo su Fb...

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    2. Sono curiosa di sapere di che immagine parlate... Kamsahammida se vorrete illuminarmi. :-D

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    3. Provocatrice, l'hai vista benissimo! Non vi capirò mai, voi malate delle serie orientali...

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  4. Risposta cretina: "ricattano per avere prestazioni che non gradisci"... magari è che noi in fondo gradiamo la maggior parte e non c'è mai stato bisogno di ricattarci. Scherzo!
    Risposta seria (...circa): mi sento vecchia. Tutte le volte che mi viene da pensare frasi che cominciano con "ai miei tempi..." mi sento vecchia. Ma è vero, e il siero antiage purtroppo non funziona sui neuroni... peccato, con quello che costa. Anzi, forse è meglio così. Perchè se vedessi me stessa portare a me medesima (?) il rispetto che portano a loro stesse le ragazzine che vedo e conosco francamente mi piglierei a calci se non fosse anatomicamente complicato. Ipotesi semiseria: sarà che noi guardavamo cartoni animati in cui le ragazze raggiungevano i propri sogni e i ragazzi le guardavano adoranti, le sostenevano eccetera? Sarà che noi non avevamo il berlusconismo con il suo culto della donna usa e getta senza cervello e non degna di rispetto se non in funzione di quanto tempo passa in ginocchio...? Forse è una frase fatta, ma in fondo cos'è cambiato in vent'anni tale da giustificare questa differenza, questa incompatibilità di pensiero tra noi e loro? E adesso fila a guardare Uomini e Donne della De Filippi che è un utile esercizio antropologico.
    Baci!
    Opalix

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    1. Beh, sì, sono cambiate molte cose e sicuramente quelle che dici tu sono le principali; se aggiungi davvero roba come "Uomini e donne"... in effetti è tutto un sistema di diffamazione, in un certo senso, eppure nulla mi toglie dalla testa che se le diffamate non ci stessero non potrebbero diffamarle, e scusa la ripetizione.
      E comunque, siamo vecchie.

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  5. E' banale dire che grossa parte della responsabilità appartiene alle famiglie di questi ragazzi?

    E' bigotto dire che i genitori di questi ragazzi non hanno saputo e/o voluto educarli al rispetto per gli altri, comprese le donne?

    E' da banale e bigotta e vecchia dire che i genitori 40enni(più o meno) di ragazzi 15enni (più o meno) sono loro stessi cresciuti senza punti di riferimento etici e questo ha provocato una catastrofe con effetto domino sulle generazioni a venire?

    Sarà banale, bigotto e da vecchia bacucca ma io credo che sia così. E dalla mia posizione particolare di vecchia bacucca 46enne madre di un giovane maschio di 6 anni mi impegno con tutta l'anima ad educarlo in altro modo.
    E con me si impegnano il marito (esemplare sempre più meraviglioso e unico di quasi 50enne maschio ma rispettoso, autoritario ma che si occupa della lavatrice, e soprattutto ancora spudoratamente strafico) e due, dico 2, sorelle maggiori che se il maschietto 6enne sgarra anche di pochissimo lo fanno morbido.

    Dico solo: ma che avrà fatto di così fantastico quella piccola nullità che sta crescendo da qualche parte e si troverà servito su un vassoio d'argento un simile meraviglioso capolavoro?

    patapata
    la mamma-patata di maschio e femmine

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    1. Allora, per certi versi è quello che spesso penso anch'io. Questi adolescenti che vengono in classe spalleggiati in tutto dai genitori non imparano il senso delle loro responsabilità; d'altra parte credo che non ci sia solo questo, che alla fine sia tu a formarti in base a ciò che vuoi diventare. Ma qui probabilmente ritorna giusto ciò che scrivi: i modelli comportamentali che offre la televisione sono quelli di gente che passa il tempo ad insultarsi, ad aggredirsi, a tradirsi. In ogni caso, qualunque sia la motivazione, è un aspetto molto triste delle nuove generazioni.

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    2. Tenerissima la mamma-patata! Fortunata la pulzella che si aggiudicherà il suo rampollo...

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  6. non so dare una risposta su chi possa essere la colpa...
    A 31 anni mi ritrovo single.. dopo una storia di stalking finita bene... ( se si può dire bene di una storia di stalking..) ma almeno sono viva.. e padrona di me stessa ancora.. dopo essere stata annientata psicologicamente..
    dopo questa esperienza.. ho chiuso abbastanza tutti i portoni.. e mi son resa conto di recente che ho cercato solo storie senza veri coinvolgimenti.. uomini impegnati o che cmq non volevano impegni...
    adesso che da un pò mi guardo attorno dicendomi.. voglio una famiglia.. voglio qualcuno che mi voglia bene per quella che sono.. e lo so di essere una persona non facile ho il mio bel caratterino...le mie passioni i miei impegni.. mi rendo conto che è difficilissimo.. ma tanto.. trovi gli eterni addolescenti che non vogliono responsabilità.. trovi quelli che ti chiamano o ti cercano solo per farsi una sco***a... esci e guardano solo se sei taglia 38.. non pensano che una possa avere tanto da dire e da dare.. anche se non è magrissima..
    è difficile molto difficile..
    si conosceva più gente quando di anni ne avevo 19.. ora esci con le amiche e manco ti si avvicina qualcuno..
    perciò.. Lo sbrillucciccoso verginello è un’opzione considerabile.. ti correggo.. E' UN OPZIONE MOOOOOOLTO CONSIDERABILE!!!

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    1. Beh, cavolo, direi che qui si va molto oltre il brutto comportamento: mi spiace per la tua orrenda esperienza e davvero devi credere che non siano tutti così. Ci sono brave persone al mondo, sono sempre di meno, forse, o sono sempre più isolate, ma ci sono e non guardano solo alla taglia. E io ti auguro di incontrarne una, perché ne serve una soltanto - UNO soltanto - per cambiare tutto.

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  7. Scusami, ma il tuo Draco di PISS è esattamente il tipo di uomo che dici di detestare, quell'eccesso che volentieri eviti. "sì ti ho pure usato violenza (deglutisco a fatica) ma in fondo lo sai che non volevo o che lo volevi tu.", questa è la unica giustificazione che dai alla violenza che compie verso Hermione.

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    1. Hai preso un grosso abbaglio, probabilmente non avendo letto ma basandoti sul sentito dire: il mio Draco non fa alcuna violenza ad Hermione. Si limitano ad una litigata furiosa in cui lui la sbatte contro un banco, poi si ferma e si sente una merda solo per questo e la scena d’amore posteriore è del tutto consenziente, anzi è spronata da lei. La ‘giustificazione’, se così si può dire, per la sua rabbia, è che lui crede di essere stato tradito e penso che non possiamo aspettarci da un uomo tradito parole d’amore o comportamenti teneri, è giustificabile se si arrabbia purché non vada oltre. In ogni caso, solo questo scatto di rabbia lo perseguita sino alla fine, tanto che si sente indegno di lei perché sa che comunque questo scontro ha avuto effetti anche sul carattere di Hermione. Questo perché non prenderei mai un violentatore come personaggio positivo, né un violento, né un traditore, né, come ho visto fare, un pedofilo, e soprattutto perché sono sempre coerente con quello che dico e scrivo. Ma sono tutte cose che sapresti se avessi letto la storia, dal momento che vengono ribadite in ogni riga. È un peccato che te l’abbiano raccontata male, spingendoti a questo commento scorretto, la prossima volta ti consiglio di controllare le tue fonti.

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  8. E' davvero tutto così cambiato? E Franci non è per dire, sei una vecchia brontolona (sono vecchia pure io allora), ma è per provare a ricordare anche quello che forse, noi, direttamente non abbiamo vissuto, ma che esisteva anche quando eravamo ragazzine. Ricordi le cattiverie dei ragazzi al liceo? E quelli che se non gliela davi ti lasciavano per un'altra (magari quella che chiamavano dopo 5 minuti zoccola)? E le lettere a Cioè (e adesso ditemi chi non le ha lette :)) dei ricatti morali e fisici? Per non parlare di generazioni di donne (dell'età delle nostre mamme) che hanno sopportato per secoli uomini fedifraghi (e mica tanto di nascosto) che tutto il paese sapeva (quello va a donne tutti i giovedì) e loro tenevano la testa alta e continuavano a camminare? Non so, mi guardo indietro e non vedo tanto di meglio. Siamo state fortunate? Vero. Non sono tutti così? Vero. Vorrei spezzare una lancia in favore del fatto che anche loro, gli uomini, sono cambiati e alcuni anche in meglio. Cucinano, si occupano dei figli, stendono i panni sporchi della lavatrice, non storcono il naso se devono portare i figli in piscina, in palestra o dagli amichetti, non vanno al bar a giocare a carta ma si siedono per terra con i loro bambini neonati, cambiano pannolini, continuano a portarti fuori a cena e ad amarti. E se chiedi loro di portarti per favore un bicchier d'acqua mentre sei seduta sul divano non ti guardano come se fossi un marziano. So che la parità è proprio questa, ma c'è stata una generazione di donne (non tanto più vecchie di noi) che tutto questo poteva solo immaginarlo... E allora proviamo a guardare "the positive side of the moon" e speriamo che per 100 imbarbariti esseri maschili, ce ne siano 1.000.000 che non solo ci adorino, ma che sappiano essere domani migliori di oggi e di ieri...

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    1. Tesoro, mi inchino, come sempre mi fornisci un'altra prospettiva che nel rosso della rabbia tendo a dimenticare. E' vero, c'erano orrori anche ai nostri tempi, anche se io per certi versi sono stata privilegiata. Ma non ti perdonerò mai per avermi ricordato 'Cioè': una ci mette vent'anni, a dimenticare i momenti più vergognosi della sua esistenza, e tu li tiri fuori così, a freddo... E' il ritorno del trauma, per me. E aggiungo e rilancio i bigliettini con la domanda: "Vuoi metterti con me?" e sotto le due caselle, una con sì e una con no, da crocettare. Orrori a cui siamo a stento sopravvissute.

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    2. Posso farti un lungo elenco di orrori (comportamentali, di stile e di socialità), ma temo ci vorrebbe un post a parte che potremmo serenamente intitolare "Noi che siamo cresciute nei favolosi anni 80"... argh (solo le giacche con le spalline imbottite dovrebbero farti rabbrividire :))

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