lunedì 5 maggio 2014

Idea regalo

Dunque, mercoledì 7 è il mio compleanno.
Ne faccio diciotto (sono vent’anni che ne faccio diciotto, ma è un patto tra me e il diavolo: io non invecchio, e lui si gode l’inferno senza di me).
Comunque, io mi sono regalata un tatuaggio, il marito ha in mente qualcosa che non so, ma posso dire che mi ha già fatto il regalo, un’idea che mi ha suggerito sabato sera. E che potrebbe essere il mio regalo per voi (buon Non Compleanno!).
Qualche tempo fa, una casa editrice mi propose la pubblicazione di Di carne e di carta. Non raggiungemmo mai l’accordo, per due motivi:
1)      non volevo togliere la storia da efp, mi pareva ingiusto nei confronti di tutti quelli che l’avevano letta e recensita e che ci erano finiti dentro (prime tra tutte, Chiara e Alessandra e Paula, che esistono davvero e che ho conosciuto grazie a quel sito);
2)      per pubblicare una storia già letta, secondo me occorreva un lavoro importante di ristrutturazione, non solo una correzione sommaria, perché o potevo proporre una storia diversa o non aveva senso, e la casa editrice in questione voleva prenderla e pubblicarla praticamente così com’era.
Non ho dato seguito a quella proposta e non me ne sono mai pentita; tuttavia nel corso dei mesi mi sono arrivate molte richieste per un ebook ‘artigianale’ di Di carne e di carta, che non ho (io scrivo un capitolo per file), e continuano ad arrivarmi recensioni e messaggi di persone che vorrebbero vederle pubblicata. Per cui, mio marito mi ha dato quest’idea: di rivederla un po’, senza cambiare granché – visto che, come sapete, ho già tre storie in corso – e di pubblicarla come ebook a costo zero. E più ci penso e più credo sia una grande idea. Riassumo:
1)      Di carne e di carta non sparirebbe da efp; rimarrebbe lì, con tutti i vostri commenti, leggibile com’è ora;
2)      la nuova versione non avrebbe sostanziali cambiamenti, ma cercherebbe di appianare alcuni difetti che nel frattempo spero di aver corretto, quali l’eccessiva lunghezza e pedanteria; se poi in corso d’opera trovassi anche sviluppi da modificare, tanto meglio, ma non è detto;
3)      la nuova versione sarebbe scaricabile GRATUITAMENTE da Amazon, ma, appunto, non sarebbe obbligatoria: se non vi va potete continuare a leggerla su efp.
Cosa ne verrebbe per me? Innanzitutto la possibilità di ascoltare alcune delle critiche che mi sono state mosse. Non si reagisce mai subito bene alle critiche, si tende comunque a difendere il proprio lavoro, perché si sente quel lavoro come un figlio, ma a distanza di tempo e con tante altre pagine sulle spalle ho capito che alcune delle obiezioni mosse a Di carne e di carta erano intelligenti e accurate (alcune erano solo insulti, e in quel caso continuerò ad ignorarle, come vi consiglio di fare ogni volta che qualcuno dice solo che fate schifo). Insomma, mi piacerebbe vedere se, snellendo e tagliando e armonizzando, riesco a dare a quella storia l’aspetto che avrebbe se la scrivessi oggi, che del taglia e cuci ho fatto la mia regola principale. E mi permetterebbe – permetterebbe a mio marito – di fare esperienza per la creazione di un ebook, che, mi dicono, è roba piuttosto difficile, dato che non basta convertire un pdf per avere una buona impaginazione.
Cosa ne verrebbe per voi? La possibilità di avere una storia che magari avete apprezzato un po’ migliorata (spero) sempre sul vostro ebook-reader o sull’applicazione per pc.
Ecco qui, l’idea regalo di mio marito che io sottopongo a voi: vi potrebbe interessare? Vi prego di farmelo sapere, qui sul blog, sulla mia pagina di facebook o sul mio account di Twitter, così capirò se vale la pena cominciare a lavorare di forbici e rammendo.

In ogni caso, il tatuaggio, quando sarà finito, sarà stupendo.

25 commenti:

  1. Ciao Mirya, di sicuro non mi conosci perchè sono una delle tue lettrici invisibili: non c'è traccia di me sul blog o su Facebook, ma ti seguo assiduamente. Ciò che mi spinge a commentare oggi e che mi ha fatto brillare gli occhi, sono state cinque paroline: Di carne e di carta. La tua storia è un rituale per me, la leggo ogni anno nel periodo natalizio e, nonostante la conosca a memoria, me ne innamoro ogni volta. Non posso quindi che essere contenta di questa tua iniziativa e sperare che vada in porto. Tenendo le dita incrociate ti dico "per me è sì"!

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    1. Che bello poterti conoscere, allora! Grazie mille, sono felicissima di sapere che l'idea ti attira!

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  2. Buonasera!la mia risposta? SISISISISISISISISISISI! Avere Di carne e di carta sul mio kindle rivista e in formato ebook... Un regalo stupendo! Complimenti anche a tuo marito che ha "partorito" questa idea!

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    1. Riferirò, grazie mille! Già si stima...

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  3. Ciao! Anche io sono una delle tue lettrici invisibili, o quasi. Oggi ho deciso di commentare perché ti ho conosciuta proprio grazie a "Di carne e di carta".
    L'idea dell'ebook mi sembra favolosa, non tanto per l'ebook in sé (ho già da tempo fatto una personalissima operazione di copiamento in pdf della tua storia per avercela sempre sull'IPad), quanto per la curiosità di leggere le modifiche che apporteresti a una storia che ho trovato meravigliosa.
    Rileggerla con la consapevolezza di poterci scoprire qualcosa di diverso e nuovo è entusiasmante.
    Per me, quindi, la risposta è: "Vai così!"

    Francesca

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    1. Perfetto! Così magari capisco anche se le variazioni di stile che sto in generale facendo nel mio modo di strutturare le storie lo stanno migliorano o peggiorando!

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  4. Mi piace il fatto che sia a modo tuo!

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  5. ASSOLUTAMENTE SI! Mi sono fortuitamente imbattuta nella tua storia meno di una settimana fa ed ancora risento degli effetti benefici. Egoisticamente parlando sarebbe meraviglioso poterla avere sempre a portata di lettura, un vero e proprio regalo alle tue lettrici.
    È una storia che merita solo elogi, ti prego non la modificare troppo perché io l'ho trovata perfetta così com'è.
    Credo abbiate avuto un'idea grandiosa, perciò confermo il mio SI.

    da efp Stez

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    1. A me pare troppo lunga, ci sono interi paragrafi che si possono eliminare senza perdere alcuna sfumatura - almeno credo. Comunque mi farà bene provarci, se poi magari vedete che peggiora imparerò a trovare un giusto mezzo e a fare tesoro dei vostri pareri. Grazie mille!

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  6. Ciao Mirya! E' un'idea fantastica!
    Il mio kindle si sente incompleto senza le tue storie! Anzi, ne approfitto per chiederti l'autorizzazione di scaricarmi da EFP anche Succo di Zucca e seguenti, ovviamente solo ed esclusivamente per metterlo sul mio kindle. E solo se la cosa ti sta bene. Se per qualsiasi motivo non ti andasse, non ci sono problemi. Sono le tue creature e non si discute con La Creatrice, no? (aiuto, adesso mi colpisce un fulmine! XD)
    Bravo anche MiryaMarito!
    Ciao!

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    1. Ma certo che sì, permesso accordato e puoi anche passarle a chi vuoi, sono ff gratuite disponibili per tutte, anzi, così mi fai solo pubblicità! Mi spiace solo che sarà una gran rottura tirare giù capitolo per capitolo, e anche che ti accorgerai che ho cominciato a cambiare le virgolette dei dialoghi nei primi capitoli - sto correggendo pian piano i refusi - ma sono rimasti i trattini negli altri. Al massimo, se hai pazienza, ti faccio sapere quando ho finito la revisione, così magari ti fai una copia uniforme, se invece hai fretta vai pure e scusa il disguido!

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    2. Grazie mille! Visto il lavoraccio di scaricare capitolo per capitolo, penso aspetterò il termine della revisione. Anche se, per quanto mi riguarda, il cambio delle virgolette è un dettaglio. E grazie anche per l'autorizzazione a passarle alle amiche! Ho già consigliato a un paio le tue storie, ma non tutti hanno modo di leggerle on-line, quindi passarle direttamente sui vari reader sarà molto più comodo. In questo caso: Viva la tecnologia!

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  7. SI! ma per favore non eliminare niente, anzi, allunga! Che noi delle tue storie non ne abbiamo mai abbastanza!
    Non mi dispiace neanche l'idea di renderla un libro, perché darebbe alla tua storia una diffusione ancora maggiore in quanto non tutti sanno del mondo di fanfiction o storie originali che girano su internet oppure sono presi da pregiudizi verso di esse. Quando voglio avvicinare una ragazza alla lettura "Di carne e di carta" è sempre il mio primo consiglio perché mi ha fatta entrare nella storia come pochissimi libri che ho letto, perché mi ha insegnato a sognare una storia d'amore come si deve, a chiedere in una relazione più del "ma lui è bello" con annesse tutte le riflessioni che poi hai esplicitato nel tuo blog nel commento "Lezioni sbagliate". Quindi l'idea che un numero ancora maggiore di ragazze si troverebbe tra le mani un tuo libro mi alletta moltissimo. Non te l'avevo mai detto, non avevo mai recensito una delle tue storie, ma lo faccio ora: le protagoniste di esse sono sempre ragazze così forti, fondamentali nell'insegnare alla lettrice quei valori così importanti nella vita di ogni giorno, a partire dal rispetto per se stessa. Mi rammarico puntualmente che milioni di ragazze non verranno a conoscenza di un libro che può contribuire così tanto alla loro crescita personale solo perché si trova su internet e non cartaceo o quanto meno e-book.

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    1. Vorrei cercare di smussare la pedanteria che mi contraddistingue, levare senza che si notino mancanze, perché ci sono davvero dei passaggi interminabili! In ogni casi resta su efp l'altra versione, che dunque potrai continuare a preferire.
      Grazie mille per le tue parole; uno degli obiettivi che mi pongo, piccolo ma per me importante, è proprio quello di non suggerire mai, nemmeno involontariamente, l'umiliazione della donna, che è già troppo evidente al telegiornale. E mi fa davvero piacere leggere che il messaggio arriva. E naturalmente, grazie mille anche per la pubblicità!

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  8. Mi cospargo il capo di cenere...
    Nonostante ti adori...non ho mai letto "Di carne di carta"....mannaggia a me!!!
    Certo che, se ne facessi un ebook sarebbe mooolto più semplice!!!
    Quindi SI!!!!
    Certo che tuo marito è avanti: regalo stupendo a costo zero.
    Peccato che mio marito e la tecnologia non vanno d'accordo, altrimenti....scherzi a parte ha avuto un'idea bellissima ed unica.

    A conti fatti siamo nate nello stesso anno ^_^
    Anche a me quest'anno è venuta voglia di farmi un tatoo...sarà la crisi dei 18 anni??? ;-)

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    1. Allora dai, maggior ragione per crearne un ebook!
      Io ho fatto la prima parte del tatuaggio, tra una settimana finisco...
      Ma è il mio secondo, sono avanti di uno rispetto a te!
      Buttati!

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  9. Quando il mio (di marito) mi ha regalato un e-book, ho pensato che, come al solito, volesse farmi (farsi) un regalo tecnologico (é stato così per la telecamera!), invece, dopo un po', ho cominciato ad usarlo tantissimo. Quindi...ben venga "Di carne edi carta" su e-book!

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    1. Perfetto, un altro voto a favore, grazie!

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    2. Ciao, siiiiiii regalaci anche un ebook, Di carne e di carta va bene così, non cambiare ninte anzi allunga...la fine

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  10. Evviva anche in ebook, ti leggo su EFP e ho letto Di carne e di carta fin dal primo capitolo, non eliminare niente, anzi aggiungi qualche altro capitolo...alla fine

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    1. Il finale aperto rende pazzi, vero? Purtroppo quella storia è pensata così! Grazie mille!

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  11. Rivedere "Di carne e di carta" e farne un e-book? Non avresti potuto avere idea migliore! Quando l'hai pubblicato per la prima volta, l'ho letto avidamente aspettando giorno dopo giorno uno dei tuoi aggiornamenti... E' di sicuro quella tra le tue storie che mi piace di più.
    Visto che hai in programma di rimaneggiarla un po', spero non ti dispiaccia se faccio un suggerimento. A volte descrivi la carriera di Chiara come se fosse stata molto lunga (vedi il cap.12 quando lei parla con Sivieri, ma ci sono altre occasioni che ora non ricordo con precisione). Facendo un paio di conti, visto che la protagonista ha 27 anni, non può aver insegnato per più di due anni, tre al massimo. Ciò che stride nella narrazione è l'implicita (o almeno, io l'ho percepita così, leggendo e rileggendo) vasta esperienza di Chiara nel mondo della scuola e con gli alunni. Strano, per una che insegna da soli due anni, no?
    Per quanto riguarda il tanto discusso finale, non capisco perché così tanti lettori ti abbiano tartassata/minacciata/insultata/tampinata. Io invece ti dico grazie. Chiara e Leonardo sono diventati "miei", alla fine, e tu mi hai dato la possibilità di far accadere a loro ciò che voglio. E' come se me li avessi regalati. Perciò grazie.

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    1. Più che altro è proprio Chiara che è così, sin dal primo mese in cui insegna; comunque rileggerò con cura per vedere se mi sono effettivamente sbagliata e ho per caso parlato di decenni di esperienza, nel caso correggo subito! Grazie dei consigli e grazie di volerla rileggere ancora!
      E grazie, anche, per aver accettato quel finale aperto: era esattamente così che lo intendevo, un modo per decidere da soli se una storia di carta poteva anche essere di carne, o viceversa.

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    2. Ok, riguardando il capitolo 12 ho capito cosa intendevi; cercherò di migliorarlo, anche se non posso cambiare più di tanto quelle riflessioni che, purtroppo, io ho iniziato a fare sin dal mio primo mese di lavoro. Ma tenterò di ribadire che, come giustamente osservi, Chiara insegna ancora da poco. Grazie ancora!

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