lunedì 27 ottobre 2014

Trentatré - Prima briciola

Dunque, per chi non mi segue nella pagina di facebook: la stesura di Trentatré è finita. Sto lavorando a pieno ritmo alla revisione, e non dovrei metterci molto, perché sono una che rivede in continuazione la prima stesura, piuttosto che scrivere di getto, una che torna indietro e cambia finché non è convinta, per cui adesso si tratta solo di rileggere e sistemare qualche parola o qualche nome sfuggito. Nel mondo della mia fantasia avrei ora a disposizione una vacanza, più mentale che fisica, per lasciare riposare il romanzo prima di riprenderlo in mano, ma siccome scrivo nel mio tempo libero e non come lavoro, devo trattare quel tempo libero più duramente di come tratto il mio lavoro, ovvero senza mai chiedere ferie.
Insomma, siamo vicini alla pubblicazione, ho già la copertina, che vedrete a breve, e a questo punto comincia anche la presentazione vera e propria del libro.
Come vi ho già detto spesso, Trentatré non è adatto a chi ha idee religiose molto convinte e serie e non gradisce riderci su. Non è adatto nemmeno a chi cerca solo un romance, perché non sarà un romance nel senso consueto del termine, anche se ci sarà una coppia principale. E ci saranno molte parti, in questo libro, che potrebbero darvi fastidio, per motivi che capirete prestissimo. In tutti questi casi, vi sconsiglio la lettura. Poi non dite che non ve l’avevo detto.
Ad ogni post vi darò qualche briciolina informativa in più; intanto comincio a muso duro, con il prologo, che vi farà capire il titolo ma che, attenzione, potrebbe fuorviarvi.
Ho pensato di fare un gioco e di leggervelo io, così farete esperienza della voce e dell’accento ferrarese che i miei alunni si devono sorbire tutti i giorni, per ore e ore di spiegazioni. I fruscii vari e i cambi di tono sono le pause che facevo tra un pezzo di lettura e l’altro, perché nonostante antibiotici e cortisone ho ormai la tosse da non so nemmeno più quanto tempo.
Siccome sono anche una da revisione fino all’ultimo secondo, qualche parola potrebbe ancora cambiare prima della pubblicazione, ma si tratterà di un aggettivo o di un verbo: il succo è tutto qui.

Per cui ecco a voi il prologo di Trentatré, intitolato:  Nessun giorno, qualunque giorno.

7 commenti:

  1. Caspita: proprio oggi ti ho chiesto un audiobook e mi hai accontentata subito! Quindi, mi daresti duecento euro per... un'amica che sta cercando di scappare dal suo presente?
    L'audio è stupendo da tutti i punti di vista. O di orecchio. Lo userò come suoneria del cellulare. Adoro la tua pronuncia.
    Una leccatina di ascelle,
    Mab'sNotDead.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Adori la mia pronuncia perché non sei italiana. Non me la farai mai dimenticare la cosa delle ascelle, vero?
      Mab will never die.

      Elimina
  2. Caspita l'idea del libro mi piace moltissimo!
    Quando ho cominciato a intuire di che cosa si trattava mi è subito venuto in mente un libro in particolare che ho letto, s'intitola "A volte ritorno", di John Niven. A me è piaciuto molto, mi ha fatto ridere e anche un po' riflettere. L'idea di base è simile a quella di "Trentatré", magari se ti interessa puoi darci un'occhiata ;)
    A parte questo, ora che ho potuto ascoltare il prologo sono ancor più curiosa di leggere il seguito! A quando l'uscita?
    Ah, sappi che il tuo è il primo audiolibro che ho mai avuto l'onore di ascoltare xD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per l'onore allora! Ho visto la sinossi di "A volte ritorno", e il mio libro si dipana in maniera molto diversa, come scoprirai: per questo ho detto di non farvi ingannare dal prologo!
      Spero proprio che la storia ti piaccia!

      Elimina
  3. Se prima ero curiosa ora non sto nella pelle!!!!
    Sentirti leggere un bellissimo regalo, è incredibile come tutto cambia quando lo scrittore legge il proprio libro, con un entusiasmo ed un coinvolgimento incredibili!!
    Poi mi piace un sacco il tuo accento ferrarese, gioviale e simpatico!
    Grazie del tuo piccolo assaggio mentre sono in attesa.

    PS: finalmente ho ricevuto Di Carne e Di Carta ed ho iniziato a leggerlo ieri. Che piacere avere la mia personale copia cartacea!!!
    Ma arriva direttamente da UK?? Forse per questo ci ha messo un botto...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille, dovreste avere il libro entro due settimane!
      Ci ha messo così tanto? Mi spiace molto; onestamente non so bene da dove arrivi, credo ci siano diversi punti di spedizione in giro per il mondo e presumevo partissero da quello più vicino al cliente...

      Elimina
  4. Due settimane???
    E me lo dici così...WOWissimo ;-)

    RispondiElimina