domenica 8 marzo 2015

I miei auguri alle donne

Vi auguro di trovare un lavoro, che possibilmente vi piaccia, e di essere pagate quanto sarebbe pagato un uomo, e di non dover mostrare scollature per ottenerlo o accettare commenti sul vostro sedere quando passate in mezzo ai vostri colleghi.
Vi auguro di riuscire a pagare il mutuo/affitto, da sole o insieme al/la compagno/a, ma di non dipendere economicamente dal/la compagno/a al punto da accettarne le botte e i tradimenti; vi auguro di non dipendere economicamente da nessuno, nemmeno da un/a compagno/a meraviglioso/a, perché l’indipendenza economica rende liberi, forti, soddisfatti.
Vi auguro di avere figli, se li volete, con ogni mezzo possibile: il sesso, l’inseminazione artificiale, l’utero in affitto, l’adozione; vi auguro di non avere figli, se non li volete, e di non dovervi proprio giustificare con nessuno, e di poter abortire se restate incinta per errore.
Vi auguro di trovare un compagno o una compagna che vi ami, vi rispetti, e che sia compatibile con voi riguardo a gusti sessuali, qualsiasi siano; vi auguro di sposarvi, se credete nel matrimonio, o convivere, se non ci credete, e vi auguro di poterlo fare mantenendo tutti i vostri diritti economici anche se convivete o vi sposate con un’altra donna; vi auguro di restare single, se preferite storie di una notte o non volete affatto storie.
Vi auguro di indossare una minigonna lunga quanto è larga una cravatta e di truccarvi come una circense e non essere mai giudicate per questo; vi auguro di uscire di casa sempre struccate e con i pantaloni della tuta e non essere mai giudicate per questo.
Vi auguro di non essere mai maltrattate, psicologicamente o fisicamente, vi auguro di non essere mai picchiate o violentate, e vi auguro che, se qualcosa di brutto vi accade, sappiate sempre che non è colpa vostra e abbiate vicino persone che vi ripetono che non è colpa vostra e abbiate poliziotti e magistrati che dicono che non è colpa vostra e che mettano in prigione il colpevole.
Vi auguro di restare vergini fino al matrimonio, se credete in questo, e non essere mai chiamate ‘frigide’; vi auguro di fare sesso con un uomo diverso ogni notte, se vi va, e non essere mai chiamate ‘troie’; vi auguro che gli insulti che vi rivolgeranno (perché tutti prima o poi veniamo insultati) non abbiano sempre a che fare col sesso, quando col sesso non c’entrano nulla.
Vi auguro di fare danza e ginnastica artistica, e di non sentirvi più femminili per questo; vi auguro di fare calcio e pugilato, e non sentirvi mascoline per questo. Vi auguro di dimenticare il significato di termini come ‘maschiaccio’ e ‘femminuccia’ e di non ripeterli mai ai figli vostri o altrui o a chiunque incontriate, e vi auguro che chiunque incontriate non li ripeta a voi.
Vi auguro di non essere mai giudicate quando non state facendo male a nessuno, e vi auguro di non essere mai così infelici da giudicare le altre donne che non fanno male a nessuno.
Vi auguro di essere donne, cioè semplicemente esseri umani che non possono fare la pipì in piedi senza sporcarsi. Perché per me è l’unica differenza di cui vale la pena parlare – e di cui vale la pena dispiacersi.

Buona Festa della Donna, e che questi auguri valgano anche per domani, per il giorno e la settimana e il mese e l’anno dopo, per sempre.



2 commenti:

  1. Un messaggio stupendo cara Mirya, decisamente perfetto!!!
    Bisognerebbe che i tanti uomini che ieri si sono ricordati di fare gli auguri alla propria donna/moglie/amante/compagna/mamma si ricordino che le stesse esistono gli altri 364 giorni...

    Ieri ho ricevuto gli auguri da tante persone, ma l'augurio che mi ha sorpreso e fatto più piacere è stato quello di mio figlio (13 anni) che mi ha scritto un messaggio tramite whatsapp...semplice ma d'effetto...dritto al cuore di mamma...

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    1. Bravissimi entrambi allora, perché significa che lo stai crescendo nell'amore e nel rispetto e che lui a sua volta contribuirà a cambiare il mondo, un passo alla volta.

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