sabato 31 dicembre 2016

Neve a popcorn

Se c’è qualcuno tra di voi a cui il 2016 è andato bene, abbia il buon senso di tacere, che qui siamo arrivati alla fine con gli occhi iniettati di sangue e il coltello tra i denti.
Per quel che ho visto e vissuto io, il 2016 è stato davvero sceneggiato da George R. R. Martin, e io incrocio le dita e stringo i glutei fino a mezzanotte, che ogni tanto mi pareva pure di vedere in giro una cavalletta. O la pioggia di sangue. Comunque.


Del 2016 salvo poche cose: alcuni libri, come sempre, di cui non faccio la lista perché i miei preferiti li vedete su Goodreads o li ho citati nella mia pagina di facebook, e ovviamente Cacio e Pepe, i due gatti più indecenti del mondo che ci hanno portato un sacco di malattie, un sacco di insonnia, un sacco di casino in casa, un sacco di gioia. E che mi occupano la sedia su cui scrivo appena mi alzo un secondo, i fetenti.



Sarò molto breve, perché su quest’anno si è già detto anche troppo e io non ne voglio parlare più e lo condanno alla damnatio memoriae: domani mattina inizia il 2017. Io a mezzanotte stappo questa bottiglia di champagne che ho comprato proprio per vaffanculizzare il 2016, e sarò in compagnia di amici con figli e magari sarò abbastanza educata da non dirlo a voce alta, ma il mio pensiero sarà quello, per il 2016. Che sta per finire, maledetto.

Domattina mi sveglierò e sarò guaritissima e in perfetta forma fisica, il marito e il patato e i gatti pure, fuori ci sarà la neve – c’è neve ovunque –, diventeremo tutti ricchi di soldi e amore, e comincerà la quarta stagione di Sherlock.


Tutto ciò che non accadrà, di quanto sopraddetto, lo farò accadere io, a costo di mettermi a sputare popcorn dal balcone per fingere che nevichi. Perché la fortuna e D e tutto quello che volete, ma poi a un certo punto bisogna proprio dire eccheccazzo e autoconvincersi come neanche uno fatto d’assenzio. Che secondo me a furia di convincersi, diventa vero, come a furia di mettersi sul volto una paresi si impara a sorridere. E poi, D, occhio, che altrimenti scrivo un sequel e ci rimetti tu.
E allora buon anno, e neve su tutti voi!

(Spero vi piacciano i popcorn sputacchiati…)

2 commenti:

  1. Sei uno spasso.
    Spero che alcune delle cose che avevi "previsto" per la notte di capodanno si siano avverate, popcorn sputacchiati inclusi.
    Ahahahahahah

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    1. Abbiamo passato una gran bella serata e dal giorno dopo mi sono proposta in modo molto positivo, speriamo funzioni! Comunque ho una bella scorta di popcorn...

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