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La tecnica kintsugi


Cinque secondi è stato pubblicato. Trovate qui l’ebook e qui il cartaceo, e presto le pagine verranno unite.


È un libro particolare, un libro che avevo davvero bisogno di scrivere e, per come lo sento io, è il mio primo vero libro, non saprei spiegarlo altrimenti. Non sto dicendo che quelli di prima non lo fossero, ho amato scrivere ogni libro, perché è poi quello che conta, quando si scrive, che almeno si ami ciò che facciamo, ma questo libro segna, per me, il tempo del prima e il tempo del dopo, il passato più passato, come dico anche lì. Il che non significa, state tranquilli, che d’ora in poi scriverò solo roba del genere: tornerò anche a scrivere cose più consuete e leggere, ma le scriverò avendo sempre in mente le mie crepe.
Ecco, questo è un libro che evidenzia le crepe, come fa la tecnica kintsugi. Nella vita come nella scrittura.
Io spero vi piaccia e che vorrete donarmi una recensione per dirmi cosa ne pensate. Intanto vi lascio il booktrailer e l’incipit, per darvi un’idea, e nei prossimi giorni condividerò altre cose, qui o su altri social.
Buona lettura!



Istruzioni per l’uso






Sì, lo so che sai leggere, come io so usare un frullatore; però se compro un frullatore nuovo vado sempre a dare un’occhiata al libretto delle istruzioni, caso mai avesse o facesse qualcosa di diverso.
Questo libro è così: ha o fa qualcosa di diverso, e in un certo senso è un frullatore.
Perciò tu hai due opzioni per usarlo: puoi scegliere solo una parte degli ingredienti, prima che vengano frullati insieme con gli altri, e leggere solo la sua storia, i capitoli introdotti dall’orologio, oppure puoi leggerlo così come l’ho scritto, già frullato con la mia storia, bevendoti anche gli intermezzi, i capitoli introdotti dal cappello del jolly joker.
Se scegli gli ingredienti separati, non ho altri avvertimenti. Se scegli gli ingredienti frullati, devo invece avvisarti che troverai, negli intermezzi, riferimenti a miei altri scritti (romanzi e fanfiction e post) e possibili spoiler. Niente che tu non possa capire comunque, niente che tu debba per forza leggere. Come i libretti delle istruzioni, insomma.
E prendi un lungo, lunghissimo respiro ora, perché durante la lettura forse non ci riuscirai più, perché questo è un libro che va letto in apnea.
Perché c’è tanta aria, in questo frullato, ma non c’è ossigeno: quello devi mettercelo tu.
Se sei proprio tu.
Sei proprio tu?




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